Asda rialza le vendite, ma la ripresa è ancora tutta da costruire

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Dopo oltre due anni di flessione, Asda torna a registrare una crescita delle vendite comparabili. Nelle sette settimane terminate il 18 agosto, le vendite like-for-like al netto del carburante sono salite dello 0,2%, invertendo il -2,3% del secondo trimestre.

Il segnale è piccolo nei numeri, ma rilevante per un retailer che negli ultimi anni ha perso terreno rispetto a Tesco e Sainsbury’s e che sta cercando di ricostruire competitività soprattutto su prezzo, disponibilità a scaffale e qualità dell’esperienza di acquisto.

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Il presidente esecutivo Allan Leighton, rientrato nel gruppo nel 2024 per guidare il turnaround, ha definito il ritorno alla crescita «un traguardo fondamentale», ma ha anche ricordato che la ripresa è ancora nelle prime fasi.

Il mercato continua infatti a mostrare qualche fragilità. La quota di Asda nel grocery britannico si attesta all’11,5%, 40 punti base in meno rispetto a un anno fa.

A pesare resta anche la struttura finanziaria. Asda ha chiuso il secondo trimestre con un debito netto di 3,2 miliardi di sterline, eredità di una fase proprietaria che ha aumentato il carico finanziario sul gruppo e ridotto la flessibilità negli investimenti.

Sul fronte operativo, il retailer sta cercando di intervenire anche sull’online. A maggio ha annunciato una partnership con Ocado per il rilancio dell’e-commerce: un progetto pilota partirà entro fine anno, con un rollout più ampio previsto nel 2027.

Nel secondo trimestre il fatturato complessivo, carburanti inclusi, ha raggiunto 6,5 miliardi di sterline, in crescita dello 0,4%. Nelle prime sette settimane del terzo trimestre l’aumento è salito al 2,1%.

Asda ricava inoltre oltre metà del fatturato da attività diverse dal grocery tradizionale, tra cui George, carburanti, farmacia e ottica. È un elemento che amplia le fonti di ricavo, ma che non cambia il nodo centrale del turnaround: recuperare traffico e quota nel food.

Il ritorno al segno positivo indica che le misure su prezzi e disponibilità stanno iniziando a produrre effetti. Per capire se si tratta di una svolta reale, però, servirà vedere se Asda riuscirà a mantenere la crescita anche nei prossimi trimestri e soprattutto a fermare l’erosione della propria quota di mercato.

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