Bofrost* Italia chiude il primo semestre 2026 con un fatturato aggregato di 150 milioni di euro, in lieve calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-1%), e prepara la seconda parte dell’anno puntando su orari di consegna più flessibili, formazione della rete vendita e ampliamento dell’assortimento.
I risultati sono stati presentati durante la riunione commerciale del 10 e 11 settembre nella sede di San Vito al Tagliamento, alla quale hanno partecipato i responsabili delle filiali e dei call center italiani. L’incontro è servito anche a definire le priorità per i prossimi mesi, a partire dalla possibilità di raggiungere clienti che, per esigenze di lavoro, sono meno disponibili nelle fasce orarie tradizionali.
L’azienda intende quindi intensificare le visite dopo le 18 e il sabato, con l’obiettivo di intercettare in particolare lavoratori e consumatori più giovani. È prevista anche una revisione dei percorsi dei venditori, per contenere il consumo di carburante e ridurre le emissioni legate agli spostamenti.
Sul fronte interno, Bofrost* introdurrà una nuova piattaforma di formazione online, con moduli dedicati ai prodotti e all’attività di vendita. Sono inoltre allo studio chatbot basati sull’intelligenza artificiale, pensati per consentire ai venditori di consultare rapidamente le informazioni sull’assortimento durante il lavoro.
«A fare la differenza nel nostro modello di business sono e saranno sempre le persone: i nostri venditori rappresentano il punto di contatto fondamentale con le famiglie italiane», ha dichiarato l’amministratore delegato Gianluca Tesolin. «L’IA non sostituisce la relazione umana, ma la supporta, fornendo ai nostri collaboratori informazioni immediate per offrire un servizio sempre più preparato, personalizzato e di valore».
A sostenere le vendite nella seconda metà dell’anno sarà anche il catalogo autunno-inverno 2026/27, in vigore dal 1° settembre, che comprende 520 specialità, di cui 32 nuove. Accanto alle proposte legate alle filiere regionali italiane trovano spazio monoporzioni, prodotti vegetariani, linee benessere e referenze senza glutine o senza lattosio, oltre all’offerta biologica sviluppata con Alce Nero. Tra i progetti in estensione figura infine bofrost* Pet, la linea di alimenti e prodotti per la cura di cani e gatti consegnati a domicilio, finora sperimentata in alcune filiali.



















