BCS diventa La Linea Verde Benelux, il gruppo rafforza la presenza in Europa

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BCS cambia nome e diventa La Linea Verde Benelux. Per il gruppo di Manerbio, che ha acquisito la società belga, il passaggio segna una nuova fase dell’integrazione e rende più riconoscibile la propria presenza in un mercato in cui intende crescere. La nuova denominazione non comporta un cambio di rotta per l’attività di BCS: restano centrali il team e le competenze maturate sul mercato locale, così come Butterfly, marchio di zuppe fresche affermato in Belgio, e le produzioni a marca del distributore. Nel portafoglio rimane anche García Millán, specializzato nel gazpacho.

«La Linea Verde Benelux rappresenta molto più di un nuovo nome. È un passaggio concreto nel percorso di integrazione avviato con l’acquisizione di BCS e racconta bene il modello con cui vogliamo crescere sui mercati internazionali: mettere insieme ciò che sappiamo fare con il valore delle realtà che già conoscono profondamente quei mercati. Significa valorizzarne le persone, le competenze e i brand e, allo stesso tempo, creare insieme nuove opportunità di sviluppo. È quello che stiamo già facendo con il team belga», dichiara Domenico Battagliola, amministratore delegato de La Linea Verde. La società punta ora a unire la conoscenza del Benelux sviluppata da BCS con le proprie competenze industriali e di prodotto. Il gruppo riferisce che il team è già al lavoro su nuovi prodotti, con l’obiettivo di ampliare gradualmente le opportunità nell’area.

Il cambio di nome si inserisce in una strategia di crescita internazionale che vede La Linea Verde realizzare all’estero circa metà del proprio giro d’affari. Dopo aver sviluppato attività produttive e acquisizioni in Spagna, Serbia, Francia e Belgio, il gruppo ha esteso la propria presenza anche al Nord America, tra Canada e Stati Uniti. Nata nel settore della IV gamma, La Linea Verde opera oggi nelle insalate, nelle zuppe, nei piatti pronti e nelle bevande fresche, sia con il marchio DimmidiSì sia come fornitore della distribuzione. Nel 2025 ha registrato un giro d’affari di 400 milioni di euro e conta circa 1.900 addetti.

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