Nestlé intende proseguire le proprie attività in Russia dopo il decreto con cui il Cremlino ha affidato la gestione temporanea dei suoi asset locali alla società L.E.V. Management. La controllata russa del gruppo svizzero ha assicurato che continuerà a rispettare gli impegni assunti con clienti, partner e dipendenti.
La posizione è stata comunicata all’agenzia statale Tass dall’ufficio stampa russo di Nestlé, secondo cui le attività commerciali proseguono regolarmente. La società ha inoltre precisato che il provvedimento, a suo giudizio, non comporta una nazionalizzazione né un cambiamento della proprietà degli asset.
Il decreto – secondo quanto riporta Reuters – firmato venerdì 18 settembre, riguarda anche le attività russe del distributore francese Auchan e assegna la loro amministrazione a L.E.V. Management, società poco conosciuta e priva di un profilo pubblico consolidato. Nestlé ha espresso fiducia nella possibilità di collaborare con i nuovi amministratori per garantire la continuità operativa delle proprie attività.
Subito dopo l’annuncio del provvedimento, il gruppo aveva dichiarato che avrebbe intrapreso le iniziative necessarie a tutelare i propri diritti e la continuità aziendale, con particolare attenzione ai dipendenti. La nuova dichiarazione della controllata russa chiarisce quindi l’intenzione di mantenere aperte le attività quotidiane, mentre resta da definire quale margine decisionale conserverà il gruppo nella gestione locale.
Il Cremlino ha collegato la decisione alle azioni dei Paesi che considera «ostili». Il portavoce Dmitry Peskov ha affermato che, per il momento, è prevista soltanto un’amministrazione temporanea; in precedenti casi, tuttavia, misure analoghe sono state seguite dall’espropriazione o dal trasferimento degli asset a nuovi proprietari. È questo precedente a lasciare aperta l’incertezza sul futuro delle attività russe di Nestlé e Auchan.



















