Intermarché amplia l’offerta a marchio del distributore con circa 100 nuovi prodotti, in arrivo progressivamente nei negozi tra settembre e ottobre. Il lancio rientra in una strategia che punta a portare le marche proprie al 40% del fatturato dell’insegna entro tre anni, facendo leva su referenze esclusive per rafforzare la fedeltà dei clienti.
Le novità si concentrano su tre aree: alimentazione, gusto e attenzione all’impatto ambientale. Delle circa 100 referenze annunciate, 39 sono presentate come innovazioni esclusive. Dall’inizio dell’anno Intermarché ha già introdotto oltre 260 nuovi prodotti a marchio proprio.
Sul fronte alimentare, Chabrior propone due ricette di biscotti al limone e avena e lampone con Nutri-Score A. Sono prodotti in Bretagna nello stabilimento Filet Bleu, con farina di grano francese e senza olio di palma. L’ampliamento riguarda anche l’igiene personale: la gamma Ok Clean si arricchisce di una crema depilatoria, un detergente mani all’aloe vera e un deodorante alla mandorla per pelli sensibili.
Per differenziare l’assortimento, Intermarché introduce inoltre frutta secca ricoperta di cioccolato a marchio Les Créations, conserve di pesce Capitaine Cook con nuove combinazioni di sapori e yogurt alla greca Pâturages al frutto del drago e alla passione. Sono referenze pensate per intercettare occasioni di consumo che vanno dall’aperitivo agli snack.
La linea Je réduis si amplia invece con fogli per lavastoviglie e per la pulizia dei pavimenti. Secondo i dati riportati dall’insegna, le due novità consentono una riduzione delle emissioni di CO₂ rispettivamente del 49% e del 55%. Nell’alimentare arrivano due tavolette realizzate con ChoViva, alternativa al cioccolato a base di semi di girasole, per le quali Intermarché indica una riduzione delle emissioni del 66%. L’offerta vegetale comprende anche un wrap Monique Ranou e una nuova proposta Chabrior ispirata a un piatto familiare.
«Con 100 nuovi prodotti in due mesi affermiamo la nostra capacità di proporre prodotti esclusivi, accessibili e al passo con i tempi», dichiara Cédric Doumenc, responsabile della direzione marche del distributore. La posta in gioco per Intermarché è rendere le proprie gamme un motivo di scelta del punto vendita, oltre che una componente sempre più rilevante delle vendite.



















