Danone sfida le autorità britanniche per ampliare lo stabilimento Harrogate Spring Water

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Danone non rinuncia al progetto di ampliamento dello stabilimento Harrogate Spring Water, nel nord dell’Inghilterra, e ha deciso di presentare ricorso contro il provvedimento con cui le autorità locali hanno respinto la richiesta di autorizzazione. La decisione arriva dopo che la commissione urbanistica del North Yorkshire ha bocciato l’intervento, nonostante il parere favorevole espresso dagli uffici tecnici dell’amministrazione.

Al centro della controversia ci sono soprattutto questioni ambientali e architettoniche. Secondo la commissione, le misure paesaggistiche previste dal progetto sarebbero insufficienti a compensare la perdita degli alberi esistenti, mentre il disegno del nuovo complesso industriale non rispecchierebbe adeguatamente le caratteristiche distintive del territorio. Motivazioni che Danone considera ingiustificate, sostenendo di avere già elaborato soluzioni dettagliate attraverso un confronto con residenti e funzionari pubblici.

Richard Hall, amministratore delegato di Harrogate Spring Water, ha espresso il disaccordo dell’azienda con la decisione della commissione, confermando la volontà di procedere per vie legali. Secondo il manager, il progetto rispetta tutti i requisiti tecnici previsti e presenta solide basi giuridiche per ottenere una revisione del provvedimento.

L’intervento comprende anche un programma di compensazione ambientale, con la realizzazione di un’area boschiva di circa 8.000 metri quadrati, accessibile al pubblico e situata accanto a Rotary Wood. Danone si è inoltre impegnata a piantare un numero di alberi sei volte superiore rispetto a quelli che verrebbero rimossi per consentire l’ampliamento.

La multinazionale francese sostiene di avere dedicato particolare attenzione alle preoccupazioni della comunità locale, cercando di ridurre l’impatto ambientale dell’operazione e di garantire uno sviluppo industriale sostenibile. L’obiettivo è incrementare la capacità produttiva dello stabilimento, rafforzando contemporaneamente le ricadute economiche sul territorio.

L’espansione dovrebbe infatti determinare una maggiore domanda di beni e servizi da parte dei fornitori e delle imprese che collaborano con Harrogate Spring Water, contribuendo al consolidamento della filiera produttiva locale.

Danone ha acquisito il controllo di Harrogate Spring Water nel 2020, rafforzando la propria presenza nel mercato britannico delle acque minerali. Il marchio rappresenta attualmente l’unica attività del gruppo nel comparto delle acque con uno stabilimento produttivo situato nel Regno Unito, dove lavorano oltre 80 dipendenti.

La società ha già comunicato alle autorità locali l’intenzione di contestare formalmente il diniego e prevede di depositare il ricorso nei prossimi giorni. Una decisione definitiva è attesa nel corso del 2027. Nel frattempo, il progetto rimane al centro di un confronto che coinvolge sviluppo industriale, tutela del patrimonio arboreo e interessi economici della comunità di Harrogate.

VUOI PARTECIPARE AL FORUM INSIEME AL TUO TEAM? 
Sono ora disponibili i Pass d’ingresso al GDONews Retail Intelligence Forum 2026! 

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento