Carrefour consolida i rapporti commerciali con il settore ittico spagnolo, ampliando del 20% gli accordi di fornitura nel primo semestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il gruppo della distribuzione ha sottoscritto oltre 20 intese con flotte pescherecce e mercati ittici, per la commercializzazione di più di 230 tonnellate di prodotti del mare, rafforzando una strategia di approvvigionamento basata sulle relazioni dirette con gli operatori locali e sulla stabilità delle condizioni commerciali.
La catena distribuisce complessivamente circa 9.000 tonnellate di prodotti ittici all’anno e mantiene rapporti consolidati con armatori, pescatori, cooperative e imprese del comparto. Attraverso questi accordi, Carrefour punta a ridurre l’incertezza legata alle aste giornaliere del pescato, garantendo alle flotte condizioni di vendita e prezzi più prevedibili e migliorando contemporaneamente la programmazione degli approvvigionamenti destinati ai propri punti vendita.
Il modello commerciale consente inoltre di sostenere la continuità economica delle attività di pesca e di assicurare una disponibilità regolare di pesce fresco e frutti di mare durante tutto l’anno. Un ruolo centrale è svolto dalla rete logistica del gruppo, che permette di trasferire i prodotti dai fornitori e dai mercati ittici agli oltre 1.600 punti vendita presenti in Spagna nell’arco di circa 24 ore.
Attualmente Carrefour collabora con 73 mercati ittici distribuiti lungo le coste spagnole, tra cui quelli di A Coruña, Avilés, Santoña, Bermeo, Pasajes, Roses, Castellón, Cullera, Gandía, Palma, Santa Pola, El Puerto de Santa María, Ayamonte ed Estepona. L’assortimento comprende oltre 130 specie ittiche, con una particolare attenzione alle produzioni locali e alla valorizzazione delle economie costiere.
Tra gli esempi più significativi di questa politica di acquisto figura la campagna del tonnetto alalunga, conosciuto in Spagna come bonito del norte, per la quale Carrefour prevede di commercializzare oltre 400 tonnellate di prodotto proveniente dai mercati ittici di Santoña, Hondarribia, Bermeo, Avilés, A Coruña e Pasajes. Gli accordi con le flotte del Mar Cantabrico consentono alla catena di garantire forniture quotidiane durante la stagione di pesca, privilegiando, secondo quanto comunicato dall’azienda, catture effettuate attraverso tecniche tradizionali e sostenibili.
Il rafforzamento delle relazioni con il comparto si inserisce anche nelle iniziative di collaborazione istituzionale promosse dal gruppo. All’inizio dell’anno Carrefour ha organizzato, insieme al Ministero spagnolo dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, l’incontro Pesca e acquacoltura in Spagna: economia blu dal mare alla tavola, dedicato al ruolo economico della filiera e alle prospettive di sviluppo del settore.
Con questa strategia, Carrefour intende consolidare la propria presenza nella distribuzione dei prodotti ittici, combinando l’efficienza della rete commerciale con il sostegno alle flotte nazionali, la valorizzazione delle produzioni locali e una maggiore attenzione alla sostenibilità delle attività di pesca.
VUOI PARTECIPARE AL FORUM INSIEME AL TUO TEAM?
Sono ora disponibili i Pass d’ingresso al GDONews Retail Intelligence Forum 2026!


















