Ha preso il via a Parma Cibus Tec 2026, la manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande, che fino al 30 ottobre riunisce 1.300 aziende e brand provenienti da oltre 35 Paesi. L’edizione di quest’anno si presenta come la più internazionale nella storia della fiera, con oltre 40.000 visitatori professionali attesi, 3.000 top buyer da più di 90 Paesi e oltre 450 innovazioni tecnologiche.
Gli espositori esteri rappresentano circa il 30% del totale, con una presenza significativa di Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Danimarca, Gran Bretagna e Svizzera, oltre a Cina e Stati Uniti. Sul fronte italiano, le regioni maggiormente rappresentate sono Emilia-Romagna e Lombardia, seguite da Veneto, Piemonte, Campania, Toscana e Lazio.
Particolare rilievo assume il programma di incoming internazionale, nell’ambito del quale sono già stati pianificati oltre 10.000 incontri B2B. Tra i buyer attesi, 300 provengono da 58 Paesi grazie alla collaborazione con ICE Agenzia, mentre l’Africa sarà rappresentata da oltre 300 operatori qualificati di 20 Paesi, anche attraverso il progetto Cibus Tec for Africa.
L’innovazione tecnologica costituisce uno dei principali temi della manifestazione, con soluzioni orientate soprattutto all’efficienza dei processi produttivi, alla riduzione dei consumi energetici e all’ottimizzazione delle risorse. Le novità interessano l’intera filiera, dalla trasformazione al confezionamento, con particolare attenzione all’automazione, alla digitalizzazione, alla sicurezza alimentare e al controllo qualità.
L’offerta espositiva comprende le tecnologie destinate ai comparti lattiero-caseario, conserviero, delle carni, delle bevande, della panificazione, della pasta, del dolciario, del vino e delle proteine alternative. Tra i progetti speciali figurano le aree Beverage? Yes, We Tec!, Bakery? Yes, We Tec! e Wine? Yes, We Tec!, quest’ultima realizzata in collaborazione con Federvini e dedicata per la prima volta alla filiera vitivinicola.
Torna inoltre la Demo Factory, che permette di osservare dal vivo il funzionamento di linee produttive complete. Per questa edizione sono state allestite due nuove linee altamente automatizzate dedicate alla lavorazione dei prodotti ittici e lattiero-caseari, con sistemi integrati di confezionamento e controllo qualità.
Tra gli appuntamenti principali figura il World Pasta Day, organizzato da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation, che per la prima volta si svolge a Parma all’interno di Cibus Tec, con oltre 150 partecipanti tra produttori, partner tecnologici, istituzioni e rappresentanti della distribuzione.
La manifestazione dedica spazio anche alle nuove imprese attraverso la Startup Area, realizzata con Le Village by Crédit Agricole, e alla formazione con la Talent Academy, che coinvolge il mondo scolastico e industriale. Il Food Future Challenge vede la partecipazione di quasi 200 studenti di sette istituti superiori del territorio.
Cibus Tec si svolge inoltre in contemporanea con la seconda edizione di Labotec, dedicata alle tecnologie di laboratorio e analisi, rafforzando il collegamento tra innovazione industriale, controllo qualità e sicurezza alimentare.



















