Starbucks rafforza ricavi e redditività nel 2026, il piano di rilancio diventa strategia di crescita

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Starbucks chiude l’esercizio fiscale 2026 con ricavi per 37,9 miliardi di dollari e una crescita delle vendite comparabili del 6,2% a livello globale. Il gruppo statunitense ha registrato un’accelerazione nell’ultimo trimestre, concluso il 27 settembre, con un fatturato di 9,1 miliardi di dollari e vendite a parità di punti vendita in aumento del 7,2%. Ancora più sostenuta la crescita negli Stati Uniti, dove l’incremento trimestrale ha raggiunto il 7,7%, rispetto al 6,5% dell’intero esercizio.

I risultati confermano il recupero dell’azienda dopo il programma di rilancio Back to Starbucks, avviato per rafforzare l’esperienza nei locali, migliorare il servizio e riportare l’attenzione sulla qualità del caffè e sul rapporto con i clienti. Il gruppo ha chiuso l’anno con cinque trimestri consecutivi di crescita delle vendite comparabili e tre trimestri consecutivi di miglioramento dei margini operativi.

Nel quarto trimestre il margine operativo rettificato si è attestato al 14%, mentre l’utile rettificato per azione ha raggiunto 0,80 dollari, con una crescita di circa il 54%. Sull’intero esercizio il margine operativo rettificato è risultato pari all’11,9%, con un utile per azione di 2,72 dollari. Un altro indicatore positivo riguarda la rete nordamericana: oltre l’80% dei locali gestiti direttamente ha registrato una crescita delle vendite comparabili.

«Abbiamo avuto un trimestre eccellente e un ottimo anno grazie alla nostra attenzione agli elementi fondamentali che hanno sempre contraddistinto Starbucks: un caffè di qualità, il rapporto umano e un’esperienza di consumo di alto livello», ha dichiarato Brian Niccol, presidente e amministratore delegato del gruppo. Secondo il manager, il programma Back to Starbucks, inizialmente concepito come piano di risanamento, rappresenta ormai la strategia di crescita dell’azienda.

Tra gli elementi sui quali Starbucks intende continuare a investire figurano l’innovazione del menu, il miglioramento dei servizi digitali e l’efficienza operativa dei punti vendita. Negli Stati Uniti il programma di fidelizzazione Starbucks Rewards conta 36 milioni di iscritti attivi negli ultimi 90 giorni, confermando il peso dei canali digitali nella relazione con i consumatori.

Per l’esercizio fiscale 2027 il gruppo punta a consolidare la crescita delle vendite comparabili e a ottenere un ulteriore miglioramento della redditività. La direttrice finanziaria Cathy Smith ha inoltre confermato l’intenzione di riprendere il riacquisto di azioni proprie nel corso del prossimo esercizio, dopo il recente aumento del dividendo. L’obiettivo dichiarato è proseguire il percorso di rafforzamento economico e finanziario, mantenendo una gestione disciplinata degli investimenti e dello sviluppo della rete commerciale.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento