Oltre 40mila visitatori professionali provenienti da 120 Paesi, con una crescita del 10% rispetto all’edizione precedente, e 1.300 aziende espositrici, il 30% delle quali estere. Si chiude con numeri record Cibus Tec 2026, la manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande, che si è svolta dal 27 al 30 ottobre alle Fiere di Parma. Un’edizione caratterizzata da una forte partecipazione internazionale, con collettive provenienti da 19 Paesi distribuite nei diversi padiglioni e un’offerta tecnologica che ha interessato tutte le fasi della filiera, dalla produzione alla trasformazione fino al confezionamento.
Particolarmente significativa la presenza dei buyer internazionali, oltre 3mila, arrivati a Parma grazie al Top Buyer Program, il programma di incoming dedicato agli operatori del settore. Tra i mercati esteri, un ruolo di primo piano è stato occupato dall’Africa, con oltre 300 professionisti provenienti da 20 Paesi del continente. La partecipazione si inserisce nel progetto Cibus Tec for Africa, che nel corso del 2026 ha portato imprese e competenze italiane in cinque mercati africani attraverso missioni commerciali e incontri con operatori locali.
Il programma proseguirà nel 2027 con nuove iniziative finalizzate a favorire le collaborazioni industriali e il trasferimento di tecnologie italiane. Tra gli appuntamenti già confermati figura la partecipazione con una collettiva espositiva ad Anuga Select South Africa, in programma a Città del Capo dal 22 al 24 giugno.
Tra le novità dell’edizione 2026, particolare attenzione è stata riservata al comparto Bakery, al quale Cibus Tec ha dedicato per la prima volta un progetto specifico. Il settore rappresenta il 15,3% del valore complessivo dell’export italiano di tecnologie per l’industria alimentare e costituisce un segmento strategico per la meccanica nazionale. Attraverso l’iniziativa Bakery? Yes, We Tec!, la manifestazione ha affrontato alcune delle principali sfide della panificazione industriale, dalle nuove formulazioni alla riduzione degli sprechi, dal contenimento dei consumi energetici alla digitalizzazione dei processi produttivi.
Confermata anche la centralità del comparto Beverage, tradizionalmente uno dei principali settori della manifestazione. Un intero padiglione è stato dedicato alle tecnologie per il trattamento e il confezionamento di acqua, soft drink, vino e altre bevande alcoliche e analcoliche. I progetti Beverage? Yes, We Tec! e Wine? Yes, We Tec! hanno riunito i principali operatori internazionali, con soluzioni orientate all’efficienza degli impianti, alla sostenibilità e all’evoluzione delle esigenze produttive.
Organizzata da Koeln Parma Exhibitions, joint venture tra Koelnmesse e Fiere di Parma, la manifestazione tornerà dal 23 al 26 ottobre 2029. Nel frattempo, il calendario degli appuntamenti dedicati alle tecnologie alimentari prevede il Cibus Tec Forum nel 2028, sempre a Parma.



















