Carrefour rafforza il proprio impegno nella riduzione degli imballaggi in plastica e, allo stesso tempo, punta a sostenere il potere d’acquisto dei consumatori. Il gruppo della grande distribuzione ha annunciato un nuovo piano che prevede l’eliminazione di oltre 5.000 tonnellate di plastica dalle confezioni dei prodotti venduti nei propri punti vendita, destinando integralmente i risparmi ottenuti a riduzioni di prezzo che potranno arrivare fino a quasi il 10%.
L’iniziativa nasce in un contesto caratterizzato da forti tensioni sul mercato delle materie plastiche. La volatilità dei prezzi del petrolio e l’aumento degli eco-contributi legati agli imballaggi hanno infatti determinato una crescita del 50% del costo della plastica vergine, incidendo in maniera significativa sui costi di confezionamento dei prodotti di largo consumo.
Carrefour, che dal lancio del programma Act For Food ha già eliminato 25.000 tonnellate di plastica, punta ora a compiere un ulteriore passo avanti attraverso cinque azioni concrete. L’obiettivo è generare oltre 5 milioni di euro di risparmi sui costi di packaging, da trasferire direttamente ai consumatori.
Tra le principali misure annunciate figura l’eliminazione degli imballaggi plastici superflui nei multipack promozionali dei prodotti a marchio Carrefour entro il 2028 e dei marchi industriali entro il 2030. L’intervento consentirà di risparmiare circa 500 tonnellate di plastica.
Un secondo fronte riguarda i prodotti per l’igiene personale e la pulizia della casa. Carrefour prevede una riduzione del 30% della plastica utilizzata grazie allo sviluppo di ricariche in plastica riciclata, formati solidi e confezioni di grandi dimensioni. Queste soluzioni, che saranno vendute con prezzi dal 10% al 20% inferiori rispetto ai formati tradizionali, potrebbero consentire di eliminare circa 2.000 tonnellate di plastica.
Importanti novità anche nel comparto della carta igienica. Entro il 2030 l’intera gamma sarà confezionata in imballaggi di carta al 100%, sostituendo le tradizionali confezioni in plastica e permettendo un risparmio di 1.500 tonnellate di materiale plastico.
Il gruppo punta inoltre a sviluppare ulteriormente il sistema del vuoto a rendere, ampliando l’offerta a oltre 1.000 prodotti entro il 2030. I prodotti riutilizzabili saranno mediamente più convenienti del 5% al litro rispetto alle alternative tradizionali. L’obiettivo è vendere 50 milioni di bottiglie riutilizzabili, evitando l’utilizzo di ulteriori 500 tonnellate di plastica.
Infine, Carrefour introdurrà nuove confezioni per dolci e prodotti da forno che combinano cartone e finestre trasparenti ridotte, con una diminuzione stimata di altre 500 tonnellate di plastica.
“Carrefour è stata tra le prime aziende a impegnarsi contro l’inquinamento da plastica. Oggi facciamo un passo ulteriore con un’iniziativa senza precedenti nel settore della distribuzione: abbiamo scelto di reinvestire nei clienti i risparmi ottenuti dalla riduzione della plastica”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato del gruppo, Alexandre Bompard. La strategia conferma la volontà dell’insegna francese di coniugare sostenibilità ambientale e convenienza economica, trasformando la riduzione degli imballaggi in un vantaggio diretto per i consumatori.



















