Grana Padano e Parmigiano Reggiano: sostegno Ue al progetto Zanetti da 11,9 milioni di euro

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La Commissione europea ha dato il via libera a un aiuto di Stato da 11,9 milioni di euro destinato a sostenere un importante progetto di investimento nel settore lattiero-caseario italiano. La misura, approvata nell’ambito delle norme europee sugli aiuti di Stato, riguarda Zanetti S.p.A., storica azienda specializzata nella produzione di formaggi tradizionali italiani e in particolare di eccellenze a Denominazione di Origine Protetta come Grana Padano e Parmigiano Reggiano.

L’intervento consentirà all’azienda di realizzare un programma di modernizzazione della propria linea produttiva nello stabilimento situato in provincia di Mantova, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza industriale e rafforzare la competitività di una delle filiere simbolo dell’agroalimentare nazionale.

Secondo quanto comunicato da Bruxelles, il progetto non avrà soltanto ricadute economiche positive sul comparto lattiero-caseario e sul territorio mantovano, ma contribuirà anche a migliorare le performance ambientali dell’attività produttiva. Tra i benefici attesi figurano infatti una riduzione dei consumi energetici e una diminuzione delle emissioni legate al trasporto su strada, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e transizione ecologica.

L’aiuto sarà erogato sotto forma di sovvenzione diretta e rappresenta uno strumento volto a favorire investimenti che, senza il sostegno pubblico, potrebbero risultare più difficili da realizzare o richiedere tempi più lunghi.

La Commissione ha esaminato la misura alla luce dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c) del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che consente agli Stati membri di sostenere determinate attività economiche quando ciò contribuisce allo sviluppo di specifici settori produttivi. La valutazione ha inoltre tenuto conto degli orientamenti adottati nel 2023 sugli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle aree rurali.

Bruxelles ha concluso che il sostegno pubblico è necessario e adeguato per raggiungere gli obiettivi previsti, risultando coerente con le finalità della Politica agricola comune. L’esecutivo europeo ha inoltre ritenuto che l’intervento sia proporzionato, poiché limitato allo stretto necessario, e che non determini effetti distorsivi significativi sulla concorrenza o sugli scambi commerciali all’interno del mercato unico.

L’approvazione rappresenta un segnale importante per il comparto lattiero-caseario italiano, che continua a investire in innovazione, qualità e sostenibilità per rafforzare il proprio posizionamento sui mercati nazionali e internazionali.

La versione non riservata della decisione sarà pubblicata nel registro degli aiuti di Stato della Commissione europea con il numero di caso SA.122079, una volta concluse le verifiche relative agli aspetti di riservatezza.

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