PAC 2000A Conad chiude il 2025 confermando la propria solidità economica e rafforzando il ruolo di principale cooperativa del sistema Conad per numero di soci, punti vendita e fatturato. L’assemblea dei soci, riunita a Roma, ha approvato il bilancio dell’esercizio che evidenzia una crescita sostenuta della rete commerciale e risultati economici positivi in un contesto caratterizzato da consumi prudenti e forte competizione.
A livello consolidato, il gruppo ha registrato un fatturato complessivo di 5,866 miliardi di euro, un utile netto di 99,85 milioni e un patrimonio netto che supera 1,118 miliardi di euro. Numeri che confermano la capacità della cooperativa di consolidare il proprio posizionamento nei territori di riferimento e di proseguire gli investimenti in innovazione, servizi e sviluppo commerciale.
La rete distributiva di PAC 2000A si estende in Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, raggiungendo 1.678 punti vendita, di cui 123 concept store, distribuiti su oltre un milione di metri quadrati. Complessivamente, i negozi hanno generato un fatturato di 8,031 miliardi di euro, con una quota di mercato aggregata del 20,15%, confermando la leadership della cooperativa nelle regioni in cui opera.
Un ruolo centrale continua ad essere svolto dai 1.106 soci imprenditori e dai circa 30 mila addetti che operano nella rete. A supporto dell’attività commerciale, il gruppo dispone di 18 centri logistici e magazzini, infrastrutture considerate strategiche per garantire efficienza e continuità del servizio.
Sul fronte dell’offerta, PAC 2000A ha proseguito il rafforzamento della Marca del Distributore. I prodotti a marchio Conad hanno rappresentato il 28,9% del fatturato del largo consumo confezionato e il 38,7% di quello dei freschissimi, confermando il crescente peso della private label nelle scelte dei consumatori.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al Progetto Assortimento, programma strutturato di revisione e ottimizzazione dell’offerta. Nel 2025 l’iniziativa ha coinvolto 630 punti vendita, interessando 18 categorie merceologiche e coprendo l’87% del fatturato della rete. L’obiettivo è rendere l’assortimento sempre più coerente con le esigenze dei clienti e migliorare l’esperienza di acquisto.
Prosegue inoltre il percorso di digitalizzazione e fidelizzazione. Le carte fedeltà attive hanno raggiunto quota 3,561 milioni, mentre il valore delle vendite effettuate tramite carta ha toccato 5,49 miliardi di euro, pari all’82,3% del fatturato complessivo della cooperativa.
Nel corso dell’anno sono state realizzate 63 nuove aperture, comprese dieci insegne Todis, a conferma della strategia di espansione e presidio dei territori. Cresce anche il peso dei format specializzati, con 123 concept store tra pet store, parafarmacie, ottici e distributori di carburante.
A livello territoriale, l’Umbria resta il mercato con la quota più elevata, pari al 32,42%, seguita dalla Calabria con il 28,60%. Nel Lazio il gruppo mantiene una posizione di assoluto rilievo con una quota del 31,09%, mentre in Campania e Sicilia continua il percorso di crescita e consolidamento.
Tra gli elementi distintivi del modello PAC 2000A emerge anche il forte legame con l’economia locale. Nel 2025 la collaborazione con 2.420 fornitori delle regioni servite ha generato oltre 1,19 miliardi di euro di valore economico nei territori, cui si aggiungono più di 2,5 milioni di euro destinati a iniziative sociali, culturali e formative.
I risultati confermano quindi una strategia fondata su ampliamento dell’assortimento, sviluppo della marca privata, innovazione digitale e ammodernamento della rete commerciale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la competitività della cooperativa nei mercati del Centro e Sud Italia.



















