NGA fissa i principi per l’uso delle tecnologie nei supermercati indipendenti americani

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

No all’utilizzo dei dati personali dei clienti per applicare prezzi più elevati e sì a un impiego trasparente delle nuove tecnologie nella distribuzione alimentare. È questa la posizione della National Grocers Association (NGA), l’associazione che rappresenta i supermercati indipendenti degli Stati Uniti, che ha pubblicato un documento programmatico approvato dal proprio consiglio di amministrazione per definire i principi che dovranno guidare l’utilizzo delle etichette elettroniche, dei programmi fedeltà e dell’intelligenza artificiale nella gestione dei prezzi.

Il documento, intitolato Commitment from America’s Independent Grocery Industry on Pricing Technology, individua quattro principi fondamentali: trattamento equo dei consumatori, condivisione dei risparmi ottenuti grazie all’innovazione, trasparenza e tutela della privacy. L’obiettivo è favorire l’adozione di strumenti capaci di contenere i prezzi alimentari, ridurre gli sprechi e migliorare l’esperienza d’acquisto, evitando pratiche che possano penalizzare i clienti.

Uno degli aspetti centrali riguarda il ricorso ai dati personali per determinare prezzi differenziati. NGA esprime la propria contrarietà a sistemi che utilizzino le informazioni individuali dei consumatori, anche attraverso software e intelligenza artificiale, per applicare prezzi personalizzati più elevati. L’associazione richiama inoltre l’importanza di garantire prezzi equi e trasparenti soprattutto nelle situazioni di emergenza, quando l’accesso ai beni essenziali diventa particolarmente importante per le famiglie.

Particolare attenzione viene riservata alle etichette elettroniche da scaffale, strumenti che consentono di aggiornare rapidamente prezzi e promozioni. Secondo NGA, queste soluzioni devono servire a garantire maggiore precisione e tempestività nella comunicazione dei prezzi, senza essere utilizzate per modificarli in funzione dell’identità dei consumatori presenti nei reparti. Le tecnologie, comprese le applicazioni dei supermercati e i coupon digitali, devono inoltre contribuire a trasferire ai clienti parte dei risparmi ottenuti attraverso una maggiore efficienza operativa.

Il documento affronta anche il tema dei programmi fedeltà e delle iniziative riservate agli iscritti. L’adesione deve rimanere volontaria, con informazioni chiare sui vantaggi offerti e la possibilità di rinunciare alla partecipazione in qualsiasi momento. Anche la raccolta e il trattamento dei dati devono rispettare le normative vigenti e garantire la fiducia dei clienti.

«I supermercati indipendenti conquistano la fiducia dei consumatori a ogni visita e, mentre la tecnologia continua a evolversi, il nostro impegno a mettere i clienti al primo posto rimane invariato», ha dichiarato Greg Ferrara, presidente e amministratore delegato di NGA, sottolineando come l’innovazione debba contribuire a ridurre le spese delle famiglie.

Sulla stessa linea Stephanie Johnson, responsabile delle relazioni istituzionali dell’associazione, che ha evidenziato la differenza tra le tecnologie utilizzate per abbassare i prezzi e quelle che sfruttano le informazioni personali per far pagare di più i consumatori.

L’iniziativa arriva in una fase di crescente attenzione da parte delle autorità e dell’opinione pubblica americana verso l’impatto delle nuove tecnologie sui prezzi alimentari. NGA precisa comunque che il documento rappresenta una dichiarazione di principi e non un accordo tra operatori per coordinare le politiche commerciali. Ogni insegna continuerà infatti a determinare autonomamente prezzi, promozioni e strategie aziendali, nel rispetto delle norme sulla concorrenza.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento