Eroski rafforza la propria strategia di Retail Media attraverso una rete di oltre 400 schermi digitali nei punti vendita, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle campagne pubblicitarie e offrire ai produttori nuovi strumenti per raggiungere i consumatori durante gli acquisti. Il progetto ha previsto l’installazione di nuove infrastrutture in 38 negozi, tra supermercati di prossimità, supermercati di maggiori dimensioni e ipermercati, integrandole con i dispositivi già presenti negli altri esercizi della rete.
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con aziende produttrici nell’ambito di AECOC, l’associazione spagnola che riunisce industria e distribuzione, si basa sull’utilizzo dei dati relativi alle abitudini di acquisto per individuare i luoghi e i momenti più adatti alla diffusione dei messaggi pubblicitari.
Il modello prende in considerazione informazioni come la frequenza delle visite, le categorie acquistate e la sensibilità alle promozioni, consentendo alle marche di programmare campagne mirate in funzione delle caratteristiche della clientela e degli obiettivi commerciali.
I primi risultati della sperimentazione indicano effetti positivi sulle vendite rispetto a negozi comparabili utilizzati come riferimento. In particolare, l’80% delle campagne analizzate ha registrato un incremento della quota di mercato nella rispettiva categoria merceologica.
Eroski ha presentato i risultati del progetto durante la terza edizione del Category Management Forum di AECOC, svoltasi il 15 ottobre a Madrid, illustrando anche le prospettive di sviluppo del Retail Media all’interno della propria rete commerciale.
Il sistema permette di selezionare i punti vendita, le giornate, le fasce orarie e i supporti pubblicitari più efficaci per ciascuna iniziativa, considerando anche la disponibilità dei prodotti promossi. La comunicazione viene diffusa attraverso videowall, schermi nei reparti e sui banchi vendita, dispositivi collocati sugli scaffali e monitor nelle aree delle casse.
«In Eroski intendiamo l’innovazione come un modo per offrire valore alle persone e crescere insieme ai nostri fornitori. Con questo modello trasformiamo la conoscenza della nostra clientela in decisioni concrete su dove, quando e come comunicare», spiega Itxaso Cuesta, direttrice dei Progetti Strategici di Marketing di Eroski.
Un elemento centrale riguarda la misurazione dei risultati. Oltre alla visibilità dei messaggi, il gruppo analizza l’andamento delle vendite e delle quote di categoria, confrontando le prestazioni con quelle di negozi simili e tenendo conto dei dati storici.
L’obiettivo è utilizzare queste informazioni per migliorare progressivamente la pianificazione delle campagne e ottimizzare gli investimenti pubblicitari dei produttori.
Il progetto si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione di Eroski e rappresenta un primo passo verso un modello omnicanale, nel quale la comunicazione all’interno dei negozi sarà sempre più integrata con gli altri strumenti digitali utilizzati dal gruppo per raggiungere e coinvolgere i consumatori.



















