Dia supera i 4,5 miliardi di vendite in Spagna con una crescita dell’11,5%

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Prosegue la crescita di Dia in Spagna, dove il gruppo della distribuzione alimentare ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con vendite lorde per 4,56 miliardi di euro, in aumento dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite a parità di rete sono cresciute dell’8,4%, mentre quelle nette hanno raggiunto 3,79 miliardi, con un incremento dell’11,4%. A sostenere i risultati sono stati soprattutto l’acquisizione di nuovi clienti e l’espansione della rete commerciale, due degli obiettivi principali del piano strategico 2025-2029.

Nel solo terzo trimestre, Dia Spagna ha registrato vendite lorde per 1,61 miliardi di euro, in crescita dell’11,3%, con un incremento dell’8,3% a parità di rete. Positivo anche l’andamento del programma fedeltà Club Dia, che ha visto aumentare di quasi il 9% il numero degli iscritti rispetto allo stesso periodo del 2025.

Tra le categorie merceologiche, i prodotti freschi hanno registrato una crescita delle vendite del 12%, mentre i prodotti a marchio del distributore sono aumentati del 15%. Ancora più sostenuto lo sviluppo del canale digitale, che ha segnato un incremento del fatturato del 24%.

Secondo i dati NielsenIQ riportati dall’azienda, nel terzo trimestre Dia è cresciuta a un ritmo più che doppio rispetto alla media del settore spagnolo, guadagnando 30 punti base di quota di mercato e confermandosi il quarto operatore della distribuzione alimentare nel Paese.

Un contributo significativo è arrivato dall’ampliamento della rete commerciale. Tra gennaio e settembre sono stati inaugurati 85 supermercati, di cui 27 nel terzo trimestre. Considerando anche 11 chiusure, il saldo è stato di 74 nuove aperture nette, che hanno portato il numero complessivo dei punti vendita in Spagna a 2.432, il 3,1% in più rispetto alla fine del 2025. Il gruppo conferma l’obiettivo di raggiungere 100 aperture nette entro la fine dell’anno.

A livello complessivo, Grupo Dia ha realizzato nei primi nove mesi vendite lorde per 5,66 miliardi di euro, in aumento del 7,8% a cambi correnti e del 13,8% a cambi costanti. Le vendite nette, dopo gli adeguamenti contabili legati all’iperinflazione argentina, sono salite del 12%, raggiungendo 4,71 miliardi.

Più complessa la situazione in Argentina, dove le vendite lorde si sono attestate a 1,1 miliardi di euro, in calo del 5,3% a cambi correnti, ma in crescita del 21,8% a cambi costanti. Le vendite a parità di rete sono diminuite del 5,5%, mentre nel terzo trimestre il volume complessivo dei prodotti commercializzati ha registrato una flessione del 2,5%. La rete argentina conta attualmente 991 supermercati, 16 in meno rispetto alla fine del 2025.

Complessivamente, Dia ha chiuso settembre con 3.423 punti vendita tra Spagna e Argentina, 58 in più rispetto alla fine dello scorso anno.

«In Spagna continuiamo a guadagnare clienti e quote di mercato, crescendo a un ritmo doppio rispetto al settore», ha sottolineato Martín Tolcachir, amministratore delegato di Grupo Dia. In Argentina, invece, la società prosegue la strategia di efficienza operativa e disciplina finanziaria, con l’obiettivo di preservare la competitività e la capacità di autofinanziamento delle attività.

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