Panfé amplia la propria rete con un nuovo punto vendita a Torino, in corso Unione Sovietica, portando a dodici il numero dei locali presenti nel capoluogo piemontese e rafforzando il peso della città nei programmi di sviluppo dell’insegna, che conta complessivamente 29 esercizi nelle principali città del Nord Italia.
La nuova apertura interessa una zona particolarmente frequentata e caratterizzata anche dalla vicinanza alle sedi universitarie, una collocazione che consentirà al marchio di rivolgersi non soltanto ai residenti e ai lavoratori del quartiere, ma anche a un pubblico giovane composto soprattutto da studenti.
Il punto vendita propone l’offerta completa di Panfé, che comprende pane, focacce, dolci e prodotti di caffetteria, all’interno di uno spazio progettato per accompagnare differenti occasioni di consumo, dalla colazione alla pausa pranzo, fino alla merenda e all’aperitivo.
Il format punta quindi ad andare oltre la tradizionale vendita di prodotti da forno, offrendo alla clientela la possibilità di fermarsi nel locale per una pausa dal lavoro o dallo studio e aumentando, in questo modo, le occasioni di consumo durante l’intero arco della giornata.
In occasione dell’inaugurazione, avvenuta il 14 settembre, l’azienda ha previsto alcune iniziative rivolte alla clientela, con degustazioni gratuite di focaccia durante tutta la prima settimana di attività e uno sconto del 10% sull’intera offerta riservato agli studenti.
Il programma di apertura comprende inoltre un appuntamento con musica dal vivo, pensato per presentare il nuovo esercizio al quartiere e creare un’occasione di incontro con il pubblico, mentre il locale resterà aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 7 alle 20.30.
L’espansione della rete torinese procede parallelamente agli investimenti destinati all’evoluzione dei punti vendita già esistenti, come dimostra il rinnovamento del locale di Crema, inaugurato il 31 agosto all’interno del supermercato Banco Fresco.
Nato inizialmente come corner dedicato alla vendita del pane e come banco servito inserito nella struttura commerciale, lo spazio lombardo è stato completamente riprogettato per diventare un punto vendita Panfé più articolato, con l’introduzione della caffetteria e l’ampliamento dell’assortimento.
L’intervento punta ad accompagnare una clientela già consolidata verso una differente modalità di fruizione del locale, che non viene più concepito soltanto come un luogo nel quale acquistare prodotti da forno da portare via, ma anche come uno spazio dove fermarsi e consumare sul posto.
Con le operazioni di Torino e Crema, Panfé sviluppa dunque una strategia fondata sia sull’apertura di nuovi esercizi sia sull’aggiornamento della rete esistente, integrando maggiormente l’attività di panetteria con quella della caffetteria e della ristorazione veloce.
La società dichiara di utilizzare biga e lievito madre nella produzione del pane, mantenendo centrale il richiamo alla tradizione della panificazione e affiancandolo a un modello commerciale pensato per intercettare i cambiamenti nelle abitudini di consumo fuori casa.
L’apertura di corso Unione Sovietica conferma soprattutto il ruolo strategico di Torino, dove si concentra oltre il 40% dell’intera rete dell’insegna e dove la presenza capillare consente al marchio di rivolgersi a quartieri e fasce di pubblico differenti.
Nel caso del nuovo locale, la prossimità alle sedi universitarie ha orientato anche una parte delle iniziative organizzate per il debutto, a partire dalla riduzione riservata agli studenti, con l’obiettivo di favorire la conoscenza del punto vendita tra chi frequenta quotidianamente la zona.
Il potenziamento della rete arriva in una fase nella quale i format ibridi tra panetteria e caffetteria stanno ampliando il proprio ruolo nel mercato della ristorazione veloce, sostenuti dalla crescita dei consumi legati alle colazioni, alle pause brevi e ai pranzi fuori casa.
Panfé prova a presidiare questi momenti attraverso locali utilizzabili sia per l’acquisto sia per la permanenza e il consumo sul posto, combinando sviluppo territoriale, ampliamento dei servizi e rinnovamento degli spazi commerciali.
Il nuovo esercizio di corso Unione Sovietica rappresenta così un ulteriore tassello nel percorso di consolidamento dell’insegna nel Nord Italia e rafforza ulteriormente Torino come principale mercato della rete Panfé.



















