A TuttoFood 2026 sarà particolarmente interessante la partecipazione di Nahuel Pianarosa, manager argentino che ricopre il ruolo di Direttore Commerciale di Retail S.A., la divisione retail del Grupo Vierci, uno dei gruppi imprenditoriali più influenti del Paraguay.
Pianarosa è responsabile dello sviluppo commerciale delle principali insegne della distribuzione del gruppo, tra cui Stock e Superseis, e negli ultimi anni si è affermato come una delle figure manageriali più dinamiche del retail paraguayano, con una visione fortemente orientata allo sviluppo delle categorie, all’innovazione commerciale e alla crescita della marca privata.
Il manager sarà tra i protagonisti della conferenza internazionale dedicata al mass market retail del Sud America, in programma il 12 maggio durante TuttoFood, dove porterà un intervento dedicato alla Legge Maquila del Paraguay, uno degli strumenti più interessanti per l’attrazione di investimenti industriali nel continente.
Il regime Maquila rappresenta infatti una porta d’accesso privilegiata al mercato del Mercosur, consentendo alle imprese internazionali di produrre in Paraguay con importanti vantaggi fiscali ed esportare verso i grandi mercati regionali come Brasile e Argentina.
La presenza di Pianarosa contribuirà ad arricchire il dibattito sulle nuove geografie produttive e distributive del Sud America, offrendo ai manager europei una chiave di lettura diretta su uno dei sistemi economici più dinamici e meno conosciuti della regione.
Grupo Vierci: un ecosistema integrato tra retail, foodservice e media
Nel contesto economico paraguayano, il Grupo Vierci rappresenta oggi il principale gruppo imprenditoriale del Paese. Con sede decisionale ad Asunción e quasi 60 anni di storia, il gruppo è uno dei maggiori datori di lavoro privati del Paraguay, con oltre 14.000 collaboratori diretti.
La sua forza risiede in un modello di diversificazione integrata che unisce distribuzione moderna, foodservice, beverage e media.
Nel retail alimentare, il gruppo controlla le catene Stock e Superseis, pilastri del supermercato moderno paraguayano e protagonisti dello sviluppo della distribuzione organizzata nel Paese.
Nel foodservice è master franchisee di Burger King in Paraguay e Uruguay e gestisce anche Domino’s Pizza, consolidando una presenza significativa nel segmento dei quick service restaurant.
Nel settore beverage, attraverso AV S.A., il gruppo è imbottigliatore e distributore di PepsiCo in Paraguay. L’integrazione con CCU ha dato origine a BDP, uno dei principali operatori nazionali nel comparto food & beverage, con oltre 30 marchi distribuiti in 10 categorie di prodotto.
Un elemento distintivo del Grupo Vierci è inoltre il controllo di asset strategici nei media nazionali, tra cui canali televisivi, radio e quotidiani di grande diffusione. Questo crea un ecosistema unico in cui distribuzione, consumo e comunicazione risultano fortemente interconnessi, rafforzando il posizionamento del gruppo all’interno del sistema economico paraguayano.
Negli ultimi anni il gruppo ha inoltre avviato una fase di espansione regionale significativa. L’acquisizione del controllo di GDN Uruguay, con circa 180 punti vendita tra supermercati, farmacie, cash & carry e formati dedicati alla casa, rappresenta un passaggio strategico verso un modello multiformato e omnicanale.
Il gruppo si definisce oggi “multilatino”, con presenza in diversi Paesi del continente, pur mantenendo in Paraguay il proprio centro operativo e decisionale.
La strategia di internazionalizzazione si estende anche all’Europa: il Grupo Vierci ha infatti acquisito i diritti di master franchising del marchio Subway per la penisola iberica, con un piano di sviluppo che prevede centinaia di nuovi ristoranti in Spagna e Portogallo nei prossimi anni. Un progetto che porta in Europa il modello già sperimentato con successo in Sud America, rafforzando ulteriormente il profilo internazionale del gruppo.
Paraguay: hub logistico e produttivo nel cuore del Mercosur
Il Paraguay è un Paese senza sbocco diretto al mare, situato nel cuore dell’America del Sud e membro fondatore del Mercosur, insieme a Brasile, Argentina e Uruguay. Con circa 7 milioni di abitanti, negli ultimi anni ha mostrato stabilità macroeconomica e una crescita costante del PIL, distinguendosi come uno dei sistemi economici più stabili della regione.
La sua posizione geografica, tra Brasile, Argentina e Bolivia, lo colloca al centro dei principali corridoi logistici del continente. L’idrovia Paraguay–Paraná collega infatti il cuore produttivo del Sud America ai porti oceanici di Argentina e Uruguay, mentre il Corridoio Bioceánico riduce tempi e costi di accesso ai porti del Pacifico.
Questa configurazione sta progressivamente trasformando la condizione storica di Paese “mediterraneo” in una straordinaria opportunità logistica.
Non a caso il governo paraguayano parla apertamente di “Paraguay hub logistico regionale”. Negli ultimi anni sono stati sviluppati porti fluviali privati, infrastrutture stradali e progetti realizzati attraverso partenariati pubblico-privati, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Paese come piattaforma di scambio per l’intero Mercosur.
Dal punto di vista produttivo, il Paraguay si sta posizionando come una piattaforma industriale a basso costo per il mercato sudamericano. Energia elettrica abbondante e competitiva, una pressione fiscale contenuta e strumenti legislativi favorevoli agli investimenti — come la Ley de Maquila — stanno attirando capitali provenienti da Brasile, Argentina ed Europa.
Il regime Maquila consente infatti alle imprese internazionali di produrre in Paraguay con costi competitivi e destinare la produzione all’esportazione, beneficiando di un sistema fiscale semplificato e di un accesso privilegiato al mercato del Mercosur.
In questo scenario, anche il potenziale accordo commerciale tra Mercosur e Unione Europea potrebbe rafforzare ulteriormente l’attrattività del Paese.
Il Paraguay non è oggi un hub finanziario o politico del blocco sudamericano. È piuttosto un hub logistico e produttivo in rapida crescita, con una strategia molto chiara: attrarre investimenti, produrre in modo competitivo ed esportare verso un mercato potenziale di oltre 300 milioni di consumatori.
In un contesto regionale spesso caratterizzato da volatilità economica e politica, questa combinazione di stabilità macroeconomica, vantaggi logistici e competitività industriale potrebbe trasformare il Paraguay in uno dei poli più interessanti dello sviluppo economico sudamericano nei prossimi anni.



















