Casino archivia il primo trimestre 2026 con segnali di miglioramento della redditività e un andamento delle vendite che, pur risentendo della profonda riorganizzazione della rete, mostra elementi di stabilizzazione a perimetro omogeneo, confermando che il percorso di rilancio intrapreso dal gruppo sta iniziando a produrre effetti concreti anche in un contesto di consumi ancora incerti.
Nel periodo, il fatturato si è attestato a 1,95 miliardi di euro, in flessione del 2,7% su base totale a causa della chiusura e dismissione di 131 punti vendita, ma in lieve crescita dello 0,3% a parità di rete, un dato che riflette il progressivo riequilibrio del modello operativo e commerciale.
A sostenere questa dinamica contribuiscono in particolare la diffusione dei nuovi concept nei negozi, come Oxygène per Franprix, Origines per Spar e La Ferme per Naturalia, oltre ai primi punti vendita rinnovati a insegna Casino, insieme al ruolo sempre più centrale dei prodotti freschi e allo sviluppo delle soluzioni di ristorazione pronta, che stanno ridefinendo l’esperienza d’acquisto.
Sul fronte della redditività, il gruppo registra un miglioramento significativo con un Ebitda adjusted in crescita del 10,4% a 110 milioni di euro, che porta il margine al 5,7%, grazie alla combinazione di azioni operative, riduzione dei costi, razionalizzazione della rete e maggiore efficienza negli acquisti attraverso alleanze.
Entrando nel dettaglio delle insegne, Monoprix continua a evidenziare qualche difficoltà, con vendite comparabili in calo dello 0,4% a 968 milioni, penalizzate soprattutto dall’alimentare, che arretra dell’1% anche per effetto del profondo lavoro sull’assortimento, mentre il comparto non food cresce e in particolare il segmento moda e casa mostra un andamento positivo.
Diversa la dinamica di Franprix, che torna a crescere a perimetro costante con un +0,8% e un deciso incremento del traffico clienti del 3,2%, sostenuta dalla buona performance dei freschi e dalla progressiva conversione dei punti vendita al concept Oxygène, che continua a sovraperformare rispetto al resto della rete.
Le insegne di prossimità Casino, Spar e Vival mostrano un’accelerazione più marcata con un +2,3% a parità di rete, grazie soprattutto alla forte crescita dei freschi e a un miglioramento dell’efficienza logistica e del servizio, elementi che stanno contribuendo a rafforzare la competitività del formato.
Naturalia conferma il trend positivo con una crescita del 5,3%, beneficiando sia della ripresa del segmento bio specializzato sia del successo del concept La Ferme, che sta attirando nuova clientela e aumentando la frequenza di visita.
Nel digitale, Cdiscount prosegue nel riposizionamento strategico con un calo delle vendite dirette ma una crescita del volume d’affari del 5,7%, trainata dalla marketplace, il cui sviluppo è considerato prioritario dal gruppo anche a scapito di una contrazione delle vendite proprie.
Nel complesso, Casino ribadisce la volontà di privilegiare una crescita orientata alla redditività più che ai volumi, puntando su un modello più selettivo e su una rete ottimizzata, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità economica nel medio periodo.
Guardando ai prossimi mesi, il gruppo prevede circa 200 nuove aperture nel 2026, mentre sul fronte finanziario proseguono le trattative con i creditori e l’azionista di riferimento per la ristrutturazione del debito, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere un accordo entro la fine di giugno, in un contesto che resta influenzato dalle tensioni geopolitiche e dall’andamento dei costi energetici e logistici.

















