Ahold Delhaize rafforza la propria strategia finanziaria e di sostenibilità con il successo di una nuova emissione obbligazionaria dual-tranche da 800 milioni di euro. Il gruppo internazionale della distribuzione ha annunciato di aver completato il collocamento di due strumenti con diverse scadenze: una tranche da 300 milioni di euro a due anni sotto forma di Floating Rate Note (FRN) e una tranche green da 500 milioni di euro con durata di otto anni.
L’operazione rappresenta il terzo Green Bond emesso dal gruppo dopo quelli collocati nel 2023 e nel 2024 e si inserisce nel percorso di finanza sostenibile che Ahold Delhaize sta portando avanti negli ultimi anni. L’iniziativa è coerente con la strategia aziendale “Growing Together” e con la priorità strategica “Healthy Communities & Planet”, che mira a rafforzare il contributo del gruppo alla transizione ecologica lungo l’intera catena del valore.
Nel dettaglio, i proventi della tranche green da 500 milioni di euro saranno destinati al finanziamento o rifinanziamento, totale o parziale, di nuovi o già esistenti progetti classificati come “Eligible Green Projects”. Tali investimenti saranno realizzati in conformità con il Green Finance Framework aggiornato nel marzo 2026.
Le risorse raccolte supporteranno progetti in diversi ambiti ambientali chiave: edifici sostenibili, efficienza energetica, sviluppo di energia rinnovabile, trasporti a basse emissioni e iniziative di prevenzione e controllo dell’inquinamento. L’obiettivo è contribuire alla decarbonizzazione delle attività operative e della filiera, riducendo il consumo energetico, aumentando l’utilizzo di fonti rinnovabili e promuovendo sistemi di trasporto più efficienti per le operazioni dei marchi del gruppo. Tra le azioni previste rientra anche la progressiva sostituzione dei combustibili fossili con alternative non fossili, in linea con gli impegni climatici dichiarati dalla società. Il Green Finance Framework aggiornato e la relativa Second Party Opinion rilasciata da Sustainable Fitch certificano la coerenza dell’emissione con gli standard internazionali di finanza sostenibile.
Dal punto di vista tecnico, la tranche a due anni da 300 milioni di euro è stata prezzata a Euribor a tre mesi più 35 punti base. La tranche green a otto anni da 500 milioni di euro è invece stata prezzata a mid-swap più 90 punti base e prevede una cedola annuale del 3,625%. Le obbligazioni saranno regolate il 12 marzo 2026 e saranno quotate sul mercato Euronext Dublin. L’operazione è stata coordinata da un pool di istituzioni finanziarie che hanno agito come Joint Bookrunners, tra cui BNP Paribas, BofA Securities – con il ruolo di Sustainability Structuring Coordinator – ING, J.P. Morgan e Rabobank.



















