Costco accelera ad aprile: vendite a 23,9 miliardi di dollari e online in crescita del 18,8%

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Le vendite di Costco Wholesale accelerano ad aprile e confermano la solidità del modello membership del colosso statunitense della distribuzione. Il gruppo americano ha chiuso il mese retail terminato il 3 maggio 2026 con ricavi netti pari a 23,92 miliardi di dollari, in crescita del 13% rispetto ai 21,18 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

Nei primi 35 settimane dell’esercizio, il fatturato complessivo ha raggiunto 197,18 miliardi di dollari, segnando un incremento del 9,5% rispetto ai 180,05 miliardi registrati un anno fa. Un risultato che conferma la capacità della catena di continuare a crescere anche in un contesto caratterizzato da inflazione, volatilità dei consumi e tensioni geopolitiche internazionali.

Particolarmente rilevante l’andamento delle vendite comparabili, cresciute dell’11,6% nelle quattro settimane di aprile e del 7,8% dall’inizio dell’anno fiscale. Negli Stati Uniti il progresso è stato dell’11,7%, mentre Canada e mercati internazionali hanno registrato entrambi un aumento dell’11,5%.

Al netto dell’impatto dei prezzi della benzina e dei cambi valutari, le vendite comparabili del gruppo sono cresciute del 7,8% nel mese e del 6,5% nelle prime 35 settimane. Negli Usa l’incremento adjusted si è attestato all’8%, mentre il Canada ha registrato un +7,6% e gli altri mercati internazionali un +6,5%.

A trainare ulteriormente la performance è stato il canale digitale. Le vendite “digitally-enabled” sono aumentate del 18,8% nel mese di aprile e del 21,6% da inizio esercizio, confermando il ruolo sempre più centrale dell’e-commerce e dei servizi omnicanale nella strategia del retailer.

Costco ha inoltre precisato che aprile ha beneficiato di un giorno di shopping aggiuntivo rispetto all’anno precedente, a causa dello slittamento del calendario pasquale. Secondo la società, questo effetto ha contribuito positivamente alle vendite totali e comparabili per circa l’1,5%-2%.

La crescita del gruppo si inserisce in una fase in cui i consumatori continuano a premiare i retailer orientati al valore e alla convenienza. Il modello Costco, basato su prezzi competitivi, formati warehouse e membership annuale, continua infatti a dimostrarsi resiliente anche in uno scenario di pressione sui bilanci familiari.

Sul fronte internazionale, la società prosegue l’espansione della rete globale. Attualmente Costco gestisce 928 warehouse nel mondo, di cui 637 tra Stati Uniti e Porto Rico. La presenza internazionale comprende anche 115 punti vendita in Canada, 42 in Messico, 37 in Giappone, 29 nel Regno Unito e sette in Cina, mercato su cui il retailer continua a investire con attenzione. Parallelamente prosegue anche lo sviluppo dell’e-commerce, oggi attivo negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Messico, Corea, Taiwan, Giappone e Australia.

Nel documento diffuso agli investitori, Costco ha tuttavia richiamato l’attenzione sui rischi macroeconomici che potrebbero influenzare le performance future, tra cui inflazione, costi energetici, dazi, conflitti globali, volatilità dei consumi e aumento dei costi del lavoro. Nonostante queste incognite, i risultati di aprile rafforzano la posizione del gruppo tra i retailer globali più performanti del momento.

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