Con un investimento complessivo che sfiora il miliardo di euro in Irlanda entro il 2029, Diageo accelera sul fronte produttivo inaugurando il nuovo stabilimento Littleconnell Brewery a Newbridge, nella contea di Kildare, destinato a rafforzare la capacità produttiva di birre come Guinness, Guinness 0.0, Smithwick’s e Harp. L’impianto, inaugurato ufficialmente dal primo ministro irlandese Micheál Martin insieme al CEO di Diageo Sir Dave Lewis, rappresenta un investimento iniziale di quasi 300 milioni di euro ed è stato realizzato in meno di diciotto mesi su un’area di circa 40 acri. Il sito è alimentato interamente da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e si inserisce nel più ampio piano industriale del gruppo tra il 2020 e il 2029.
Durante la fase di costruzione il progetto ha generato circa 650 posti di lavoro, mentre oltre 50 nuove figure altamente specializzate sono state assunte stabilmente per la gestione del birrificio, rafforzando il peso dell’industria brassicola nell’economia locale irlandese. Littleconnell produrrà diverse birre destinate sia al mercato domestico sia all’export internazionale, consolidando il ruolo dell’Irlanda all’interno della rete produttiva globale di Diageo. Oltre a Rockshore, Harp, Smithwick’s e Kilkenny, il sito supporterà anche la crescita delle birre prodotte su licenza come Carlsberg.
L’azienda ha inoltre annunciato un secondo investimento da circa 400 milioni di euro per la realizzazione di “Brewery 2”, un nuovo impianto dedicato esclusivamente alla produzione di Guinness e Guinness 0.0. I lavori dovrebbero partire già nel corso del 2026 e consentiranno più che di raddoppiare la capacità produttiva complessiva del sito. L’espansione arriva in una fase di forte crescita della domanda internazionale di Guinness, compresa la versione analcolica Guinness 0.0, diventata uno dei prodotti strategici del gruppo nei mercati globali.
“L’apertura del nuovo birrificio Littleconnell rappresenta un forte segnale di fiducia nell’Irlanda come hub internazionale per l’export agroalimentare e delle bevande”, ha dichiarato Micheál Martin, sottolineando come il progetto contribuisca allo sviluppo occupazionale, alla crescita delle esportazioni e agli obiettivi climatici del Paese. Sir Dave Lewis, CEO di Diageo, ha evidenziato invece la crescita della domanda mondiale di Guinness: “La richiesta di Guinness e Guinness 0.0 è in forte aumento. Oggi siamo orgogliosi di inaugurare questo stabilimento all’avanguardia, parte del nostro piano di investimenti da un miliardo di euro in Irlanda”.
Secondo Colin O’Brien, responsabile globale della supply chain birra del gruppo, il nuovo sito avrà un ruolo chiave per sostenere l’espansione delle esportazioni di Guinness e rafforzare la resilienza della rete produttiva internazionale. Dal punto di vista ambientale, Littleconnell integra tecnologie avanzate per ridurre consumi energetici e utilizzo di acqua. Secondo Diageo, il nuovo stabilimento consentirà di evitare fino a 15mila tonnellate annue di emissioni di CO2 rispetto a un impianto tradizionale di pari dimensioni. L’investimento conferma così la strategia di lungo periodo del gruppo nel settore birrario, con un focus su capacità produttiva, sostenibilità industriale ed export internazionale.



















