Nonostante un mercato degli snack in rallentamento e consumi alimentari ancora deboli, San Carlo Gruppo Alimentare chiude il 2025 con ricavi, utile e marginalità in crescita, consolidando la propria posizione nel comparto Chips & Snacks proprio nell’anno del novantesimo anniversario dalla fondazione. Il gruppo ha presentato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 evidenziando ricavi netti pari a 366,36 milioni di euro, in aumento dello 0,54% rispetto ai 364,40 milioni dell’esercizio precedente. Una crescita contenuta ma significativa alla luce dell’andamento del mercato di riferimento, che nel canale moderno ha registrato una contrazione dello 0,4% a valore e dell’1,3% a volume nel segmento Chips & Snacks, mentre il comparto Bar del Fuori Casa ha segnato un calo del 2,7%.
In questo contesto, il gruppo milanese ha rafforzato la propria presenza nella grande distribuzione, guadagnando 0,7 punti di quota a valore nel segmento Chips & Snacks e mostrando una maggiore tenuta rispetto al mercato anche nel canale bar.
Sul fronte della redditività, l’Ebitda si è attestato a 63,70 milioni di euro, pari al 17,39% dei ricavi netti, confermando la solidità della struttura operativa. In forte crescita invece il risultato operativo: l’Ebit è salito del 30,8% raggiungendo 38,82 milioni di euro contro i 29,68 milioni del 2024. L’utile netto consolidato è aumentato dell’1,64%, attestandosi a 23,90 milioni di euro rispetto ai 23,52 milioni dell’anno precedente.
Importante anche il piano di investimenti portato avanti nel corso dell’esercizio. Il gruppo ha destinato oltre 40 milioni di euro allo sviluppo industriale, con interventi sugli stabilimenti produttivi, sui sistemi digitali a supporto della filiera e sul rinnovo della flotta aziendale attraverso l’introduzione di 527 nuovi automezzi. La posizione finanziaria netta si è attestata a 124,76 milioni di euro. Fondata nel 1936 come rosticceria milanese in via Lecco, San Carlo arriva oggi ai 90 anni con una struttura industriale articolata in quattro stabilimenti tra Lombardia, Piemonte e Trentino, oltre 150 centri di distribuzione, più di 2.000 collaboratori e una rete commerciale composta da oltre 1.200 agenti presenti in circa 200mila punti vendita.
“In un anno che ha visto il mercato Chips & Snacks contrarsi, il Gruppo ha confermato la propria traiettoria di crescita su ricavi, utile e quota di mercato”, ha dichiarato Susanna Vitaloni. “Questi risultati positivi ci permettono di entrare nel 2026, anno del nostro novantesimo anniversario, con la forza di una crescita strutturale”.
La manager ha inoltre sottolineato come gli investimenti realizzati nel 2025 abbiano riguardato non solo la capacità produttiva ma anche i percorsi ESG e la cybersecurity, considerati elementi strategici per rafforzare qualità del prodotto, efficienza e presenza sul territorio. Via libera anche al bilancio civilistico di Unichips Finanziaria, che ha chiuso l’esercizio con un utile di 15,73 milioni di euro, in crescita rispetto ai 14,21 milioni del 2024.



















