CIA-Conad chiude il 2025 con vendite complessive a quota 3,2 miliardi di euro e una crescita superiore all’andamento medio della distribuzione alimentare italiana. La cooperativa del sistema Conad ha registrato un incremento del fatturato alle casse del +2,8% a parità di perimetro e del +3,2% in valore assoluto, confermando un trend positivo in un contesto ancora segnato da incertezza economica e consumi prudenti.
Le vendite ai soci hanno raggiunto i 2,082 miliardi di euro, in aumento del 2,9% rispetto al 2024, mentre il patrimonio netto è salito a 959,8 milioni di euro (+5,3%), con oltre 136 milioni rappresentati dal capitale sociale. Cresce anche il valore aggiunto della cooperativa, attestato oltre i 169 milioni di euro (+2,4%), destinato in larga parte a soci imprenditori, dipendenti e azienda.
I risultati saranno illustrati durante l’assemblea dei soci in programma il 21 maggio a Cesena Fiera, alla presenza dell’amministratore delegato Luca Panzavolta, del presidente Maurizio Pelliconi, del presidente Conad Mauro Lusetti e del presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini.
«Anche nel 2025 CIA-Conad ha ottenuto risultati superiori alla media del mercato, in uno scenario caratterizzato da forte incertezza», ha dichiarato l’ad Luca Panzavolta, sottolineando come la strategia della cooperativa continui a puntare su convenienza continuativa, prodotto a marchio e accessibilità quotidiana per i consumatori.
Sul fronte della rete commerciale, CIA-Conad conta oggi 256 negozi e 92 concept tematici tra bar, ristoranti, parafarmacie, pet store, distributori carburante e punti ottica distribuiti tra Romagna, Marche, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia. Nel corso del 2025 gli investimenti sulla rete hanno superato i 120 milioni di euro, con quattro nuove aperture, due nuovi concept, quattro ristrutturazioni complete e 38 interventi parziali.
La cooperativa dà lavoro complessivamente a oltre 12.100 persone tra rete vendita, società del gruppo e cooperativa. Parallelamente prosegue il rafforzamento delle attività formative con oltre 18mila ore uomo erogate e una particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro, ambito in cui le ore di formazione sono aumentate del 25%.
Forte anche l’impegno sulla sostenibilità. Pur non essendo ancora soggetta agli obblighi europei, CIA-Conad ha scelto di redigere la Rendicontazione di sostenibilità 2025 secondo gli standard ESRS. Nel corso dell’anno è stato inoltre siglato un accordo da 40 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti per sostenere la decarbonizzazione dei punti vendita della rete, primo finanziamento di questo tipo nel settore della grande distribuzione italiana.
Tra le azioni realizzate spiccano l’efficientamento energetico dei magazzini, che ha consentito una riduzione del 15% delle emissioni complessive, e la digitalizzazione delle attività promozionali, che ha evitato la stampa di circa 9 milioni di volantini cartacei. Cresce inoltre il rapporto con i fornitori locali, saliti a 677, con un volume d’affari superiore ai 252 milioni di euro.
Continua infine l’espansione degli strumenti di fidelizzazione e del prodotto a marchio. Carta Insieme Più Conad ha raggiunto 199mila tessere attive (+4,8%), mentre Carta Insieme Digitale ha superato le 559mila carte (+23,2%). Il prodotto a marchio Conad arriva invece al 40,8% delle vendite, tra le quote più elevate del panorama distributivo nazionale.



















