Ricavi in aumento del 13,7% per DalterFood Group, spinta dall’export e dal Parmigiano Reggiano

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DalterFood Group archivia il 2025 con risultati in crescita e un fatturato superiore ai 200 milioni di euro, consolidando il proprio posizionamento nel settore lattiero-caseario grazie all’espansione sui mercati europei e alla specializzazione nel Parmigiano Reggiano. Il gruppo emiliano, con sede a Sant’Ilario d’Enza, chiude l’esercizio con ricavi in aumento del 13,7% rispetto ai 176 milioni di euro del 2024, in un contesto ancora caratterizzato da volatilità dei prezzi e pressione sui costi.

L’incremento è stato sostenuto sia dalla crescita dei volumi sia dall’andamento favorevole dei prezzi, con un contributo determinante del Parmigiano Reggiano, prodotto di punta dell’azienda. Dopo un 2024 segnato dalla compressione dei margini, il 2025 registra anche un recupero della redditività e il ritorno all’utile, confermando la capacità del gruppo di adattarsi all’evoluzione del mercato.

“Il 2025 è stato un anno di crescita e di evoluzione per il nostro Gruppo”, commenta il general manager Antonio Gizzi, sottolineando come il miglioramento dei risultati commerciali sia stato accompagnato da una maggiore redditività e dalla valorizzazione della specializzazione nel Parmigiano Reggiano.

La crescita è stata sostenuta anche dalle società controllate estere. Dalter UK Ltd ha superato i 73 milioni di euro di fatturato, con un incremento del 39,3% rispetto all’anno precedente, mentre VIP Italia GmbH ha mantenuto ricavi superiori ai 64 milioni di euro, confermando il ruolo strategico del mercato tedesco. Dalter Alimentari ha mantenuto ricavi stabili, Colline di Canossa ha proseguito il proprio percorso di sviluppo nella produzione di Parmigiano Reggiano e anche le altre società del gruppo hanno contribuito positivamente ai risultati complessivi.

Nel corso dell’anno è cresciuta anche l’occupazione: il numero dei dipendenti è passato da 189 a 202, a testimonianza del rafforzamento della struttura aziendale e delle competenze necessarie a sostenere l’espansione internazionale.

Il 2025 ha evidenziato un mercato del Parmigiano Reggiano caratterizzato da una domanda interna più selettiva, compensata però dalla vivacità dei mercati esteri. La presenza diretta in Regno Unito e Germania ha consentito al gruppo di intercettare la crescente richiesta europea di formaggi italiani di qualità destinati all’industria alimentare, alla grande distribuzione e al food service.

Il primo semestre del 2026 si è aperto con ulteriori investimenti strategici. A febbraio è entrato in funzione il nuovo stabilimento produttivo di Parma dedicato al taglio e al confezionamento dei formaggi duri, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva e rispondere alla domanda crescente sia sul mercato italiano sia all’estero.

Sempre nel 2026 il gruppo ha completato l’acquisizione del distributore francese For Food France, specializzato nei formaggi italiani. L’operazione rafforza la presenza in Francia, uno dei principali mercati per l’export caseario nazionale, replicando il modello già adottato con successo nel Regno Unito e in Germania attraverso una presenza commerciale diretta e vicina ai clienti.

Secondo l’azienda, i primi mesi del 2026 confermano il trend positivo, con ulteriori incrementi di volumi, fatturato e marginalità. Un andamento che rafforza le prospettive di sviluppo del gruppo, impegnato a consolidare la propria presenza internazionale mantenendo al centro la valorizzazione del Parmigiano Reggiano e degli altri formaggi italiani di alta qualità.

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