Amazon rafforza la propria presenza in Brasile puntando sulla consegna ultraveloce della spesa e, soprattutto, sui prodotti freschi. Il gruppo statunitense ha infatti ampliato del 15% l’assortimento disponibile attraverso Amazon Now, il servizio di quick commerce che promette consegne in tempi molto ridotti e che sta registrando una domanda superiore alle aspettative.
Secondo quanto riferito da Reuters, il successo dei prodotti freschi e surgelati ha rappresentato una sorpresa per l’azienda. “Siamo rimasti molto positivamente sorpresi dall’accoglienza riservata agli alimenti freschi, che in precedenza non vendevamo”, ha dichiarato Fernanda Grumach, direttrice della shopping experience di Amazon Brasile.
L’ingresso nel comparto dei freschi segna una novità importante per Amazon nel Paese sudamericano, considerato strategico per la crescita del gruppo. Il Brasile rappresenta infatti uno dei mercati più promettenti dell’America Latina, dove in passato anche Walmart aveva tentato di espandersi prima di uscire dal mercato.
Amazon Now è stato inizialmente lanciato in alcune aree di otto città brasiliane e continua ad ampliare progressivamente la copertura geografica, con una recente estensione anche a Osasco, nell’area metropolitana di San Paolo.
L’incremento dell’offerta ha riguardato in particolare frutta e verdura, categorie che stanno trainando gli acquisti insieme agli altri beni di consumo quotidiano. Amazon non ha però diffuso dati ufficiali sulle vendite generate dal nuovo servizio.
Per sostenere la logistica delle consegne rapide, Amazon ha stretto una partnership con la piattaforma colombiana Rappi, condividendo hub logistici sia in Brasile sia in Messico, dove il servizio è stato introdotto alla fine dello scorso anno.
Amazon Now nasce negli Stati Uniti nel 2025 e successivamente è stato esteso anche a Regno Unito, India, Giappone, Messico e altri mercati internazionali, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda nel segmento della spesa e dei beni di prima necessità.
In Brasile la competizione è particolarmente intensa. Amazon deve confrontarsi con il leader dell’e-commerce MercadoLibre, con Shopee e potrebbe entrare sempre più in concorrenza anche con iFood, piattaforma dominante nelle consegne alimentari.
A favorire gli ordini nelle ultime settimane ha contribuito anche il Mondiale di calcio. Sempre secondo Reuters, durante la competizione sono aumentate le richieste di snack, bevande e figurine dedicate al torneo, prodotti tipicamente acquistati in occasione delle partite.
L’esperienza maturata in altri Paesi consente inoltre ad Amazon di prevedere con maggiore precisione l’andamento della domanda. L’azienda ha spiegato di aver osservato quanto accaduto in Messico durante il torneo per prepararsi al successivo aumento degli ordini in Brasile.
Con il rafforzamento di Amazon Now e l’ingresso nel mercato dei prodotti freschi, il colosso americano punta così a conquistare una quota crescente del retail alimentare online brasiliano, facendo leva sulla velocità di consegna e sull’ampliamento dell’assortimento per differenziarsi in un mercato sempre più competitivo.



















