Nestlé conferma un investimento da circa 560 milioni di euro per realizzare a Mantova un nuovo hub integrato, composto da uno stabilimento Purina dedicato al petfood umido e da un polo logistico destinato a servire diversi marchi del gruppo.
Il progetto concentra nello stesso sito produzione e distribuzione, con l’obiettivo di aumentare capacità industriale, velocità di consegna e resilienza della supply chain. L’avvio operativo e l’integrazione delle due strutture sono previsti a partire dal 2029.
Il nuovo stabilimento produrrà alimenti umidi super premium per cani e gatti, uno dei segmenti più dinamici del mercato. In Europa, il wet cat food cresce a un ritmo annuo dell’8%, mentre in Italia il pet care ha raggiunto nel 2025 un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro, di cui 4,2 miliardi riconducibili al petfood.
L’investimento amplia la presenza produttiva di Purina in Italia e si affianca allo stabilimento di Portogruaro, attivo da quarant’anni e già inserito nel network europeo del gruppo. Mantova avrà invece una funzione più ampia, grazie alla compresenza del polo industriale e di quello distributivo.
«Siamo orgogliosi che il Gruppo Nestlé abbia scelto l’Italia e, in particolare, Mantova, per questo importante investimento che coniuga produzione avanzata e capacità logistica», ha dichiarato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia. «Il nuovo stabilimento dedicato al business Purina per il petfood umido e il polo distributivo rafforzano la nostra presenza nel Paese e nel cuore dei corridoi logistici europei, permettendoci di servire i mercati con maggiore velocità e qualità».
La scelta della localizzazione risponde anche a una logica geografica. Il territorio mantovano si trova lungo i principali corridoi logistici del Nord Italia e offre collegamenti con i mercati dell’Europa occidentale, centrale e orientale. Il nuovo centro dovrà quindi sostenere sia la crescita di Purina sia la distribuzione di un portafoglio più ampio di brand Nestlé.
Il polo logistico sarà progettato per ottimizzare i tempi di consegna, ridurre l’impatto dei trasporti e migliorare la capacità di risposta alle oscillazioni della domanda. L’integrazione con lo stabilimento consentirà inoltre di accorciare alcuni passaggi della catena e coordinare più efficacemente produzione, stoccaggio e distribuzione.
«In un mercato che continua a mostrare solide performance, Purina prosegue il proprio percorso di crescita, ampliando la capacità produttiva e consolidando il posizionamento strategico», ha commentato Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia e direttore regionale di Purina Sud Europa. «Il nuovo stabilimento di Mantova rappresenta un investimento chiave per sostenere lo sviluppo futuro di Purina e una crescita industriale che vede l’Italia confermare la propria rilevanza all’interno del network europeo».
Per Nestlé, il progetto conferma il peso strategico dell’Italia nel piano di sviluppo continentale. Il gruppo punta sul petfood come una delle aree a maggiore potenziale, sostenuta dall’aumento della popolazione animale e dal ruolo sempre più centrale degli animali domestici nelle famiglie.



















