Les Mousquetaires investe cinque milioni nella filiera bovina francese

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Il Groupement Mousquetaires rafforza il proprio impegno nella filiera bovina francese con il lancio del programma “Avenir Bœuf”, presentato in occasione di SPACE 2026 attraverso l’associazione Agrimousquetaires. L’iniziativa punta a sostenere la costruzione e la ristrutturazione delle strutture destinate allo svezzamento e all’ingrasso, contribuendo al rilancio dell’allevamento nazionale e alla sovranità alimentare della Francia.

Il progetto nasce in un contesto segnato dalla progressiva diminuzione del numero di aziende bovine e dalla contrazione del patrimonio zootecnico francese. Per contrastare questa tendenza, Les Mousquetaires intendono ampliare il programma Bœuf Junior, una filiera che consente di valorizzare sul territorio nazionale i vitelli incrociati, offrendo contemporaneamente nuove opportunità agli allevamenti da latte e alle imprese specializzate nell’ingrasso.

Attraverso Agrimousquetaires sarà quindi avviato un bando rivolto ai giovani agricoltori partner del gruppo e agli allevatori impegnati in un percorso di riconversione. Il contributo potrà raggiungere i 400 euro per ogni posto creato o rinnovato, coprendo indicativamente il 20% del costo complessivo degli interventi.

Il programma sarà cofinanziato dal polo bovino di Agromousquetaires, da Intermarché e da Agrimousquetaires. Il piano prevede investimenti per 5 milioni di euro, destinati a sostenere la realizzazione o la riqualificazione di circa 17mila posti di ingrasso distribuiti sul territorio francese.

L’obiettivo dichiarato è accompagnare entro il 2029 circa 215 aziende aderenti alla filiera Bœuf Junior. Una particolare attenzione sarà riservata al ricambio generazionale, dal momento che i costi per la costruzione o l’ammodernamento delle stalle rappresentano spesso uno dei principali ostacoli all’insediamento dei giovani e alla diversificazione delle attività agricole.

Alle imprese selezionate verrà proposto anche un sistema di contratti di lungo periodo con il polo bovino di Agromousquetaires. Il modello dovrebbe assicurare maggiore visibilità economica, assistenza tecnica e una maggiore certezza degli sbocchi commerciali, riducendo una parte dei rischi legati agli investimenti.

I progetti finanziati dovranno tuttavia rispettare criteri precisi in materia di benessere animale, sicurezza degli operatori e sostenibilità delle strutture. Tra le condizioni previste figura anche lo svolgimento di un audit BOVIWELL, il sistema utilizzato in Francia per valutare il benessere dei bovini negli allevamenti.

«Con questo programma Avenir vogliamo rispondere in modo molto concreto alle difficoltà che oggi gli allevatori incontrano nell’investire, nell’insediarsi o nel far evolvere la propria azienda», ha spiegato Frédéric Bébiot, imprenditore Mousquetaires responsabile del polo bovino.

«Aiutando i giovani allevatori ad avviare un’attività o a riconvertirsi, offriamo prospettive a una nuova generazione e contribuiamo a costruire una filiera bovina francese più solida, più sostenibile e più sovrana», ha aggiunto Bébiot. Il programma si inserisce così nella strategia del gruppo volta a consolidare i rapporti diretti con il mondo agricolo e a garantire una maggiore continuità alla produzione nazionale di carne bovina.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento