Coopérative U continua a guadagnare terreno nella distribuzione alimentare francese: tra il 1° gennaio e il 9 agosto 2026, il quarto operatore del settore ha raggiunto una quota di mercato del 13,1%, in crescita di 0,6 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati di Worldpanel by Numerator riportati da LSA.
Il risultato rafforza l’obiettivo indicato dal presidente Dominique Schelcher, che punta ad arrivare al 15% entro il 2030, e si inserisce in una progressione di lungo periodo: alla fine del 2025 la quota del gruppo era pari al 12,5%, contro il 10,3% di dieci anni prima, con un incremento complessivo di 2,2 punti.
La crescita è legata anche all’ingresso di commercianti indipendenti nella rete U e alla conversione di negozi provenienti da altre insegne, come l’ex punto vendita Carrefour di Publier, nell’Alta Savoia, trasformato il 18 marzo nel primo Hyper U nato da questa operazione.
Parlando con la stampa, Schelcher ha osservato che la competizione tra gli operatori rimasti sul mercato si sta facendo più intensa, ma ha attribuito i risultati della cooperativa al lavoro svolto nel tempo: dall’inizio dell’anno, ha spiegato, il gruppo è arrivato in alcuni periodi sul podio per crescita della quota di mercato, con incrementi fino a 0,8 punti.
L’avanzata di Coopérative U resta inferiore, nell’arco di dieci anni, a quella di E.Leclerc, che ha guadagnato oltre quattro punti, ma mostra una continuità significativa in un mercato i cui equilibri sono stati modificati da acquisizioni e cambi di insegna. Per raggiungere il traguardo fissato per il 2030 mancano ancora 1,9 punti percentuali: i dati dei primi otto mesi del 2026 indicano però che la cooperativa sta proseguendo lungo la traiettoria degli ultimi anni.



















