Kroger punta sull’Intelligenza artificiale per acquisti, assortimenti e lavoro nei negozi

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Kroger ha presentato a GroceryShop 2026, a Las Vegas, la propria strategia per l’intelligenza artificiale, costruita sui dati raccolti attraverso il programma fedeltà e su anni di esperienza nella gestione della domanda, degli assortimenti e delle attività operative.

Secondo Yael Cosset, vicepresidente esecutivo e Chief Digital Officer del gruppo, l’obiettivo è migliorare l’esperienza d’acquisto, semplificare il lavoro dei dipendenti e rendere più rapide le decisioni aziendali. Kroger utilizza già modelli per prevedere la domanda, proporre offerte pertinenti ai clienti e ottimizzare i processi; i nuovi investimenti, ha spiegato Cosset, permettono di collegare meglio le informazioni commerciali e operative.

Il gruppo combina modelli sviluppati internamente con strumenti di fornitori esterni, attraverso un’infrastruttura condivisa per dati, servizi e applicazioni. La strategia prevede tre livelli di utilizzo dell’IA, definiti assistito, potenziato e autonomo: il grado di automazione dipende dalla ripetitività delle attività, dai rischi e dalla necessità di una valutazione umana. «L’obiettivo non è l’autonomia ovunque», ha precisato Cosset, richiamando il ruolo dei controlli sull’uso dei dati, sulla sicurezza e sulla supervisione delle decisioni.

Per i clienti, l’assistente agli acquisti basato sull’IA può aiutare a organizzare i pasti della settimana, suggerire ricette e comporre un carrello tenendo conto del budget, delle esigenze alimentari e delle preferenze personali. La ricerca conversazionale punta inoltre a rendere più semplice la scoperta dei prodotti e la pianificazione della spesa.

Kroger sta lavorando anche a strumenti destinati al personale dei punti vendita, per individuare le informazioni prioritarie tra le numerose notifiche e attività quotidiane. In parallelo, mette a disposizione formazione e strumenti sull’IA per gli oltre 400 mila dipendenti del gruppo, con l’intento di accompagnarne l’impiego nelle diverse mansioni.

La prospettiva illustrata da Cosset è una spesa organizzata sempre più a partire dagli obiettivi del cliente: chi lo desidera potrebbe indicare necessità e preferenze, lasciando agli assistenti digitali parte della pianificazione, della selezione dei prodotti e della gestione dell’ordine. Per Kroger, la possibilità di sviluppare questo modello dipenderà dalla conoscenza delle abitudini d’acquisto, ma anche da dati affidabili sulla disponibilità dei prodotti e sulle capacità di consegna.

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