Ahold Delhaize supera i 23 miliardi di ricavi ma il cyberattacco frena le prospettive di fine anno

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Ahold Delhaize chiude il terzo trimestre del 2026 con ricavi in crescita e una buona tenuta della redditività, ma rivede al ribasso le previsioni per l’intero esercizio a causa dell’attacco informatico che, nel mese di ottobre, ha compromesso parte delle attività del gruppo della grande distribuzione.

Il fatturato trimestrale ha raggiunto 23,1 miliardi di euro, in aumento del 2,6% a cambi correnti e dell’1,9% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025. Le vendite a parità di perimetro, esclusi i carburanti, sono cresciute dell’1,2%.

L’utile operativo si è attestato a 976 milioni di euro, con un incremento dell’8,1%, mentre quello operativo sottostante ha raggiunto 946 milioni, in crescita dell’1,3%. Il margine operativo sottostante è stato del 4,1%, in lieve flessione di 0,1 punti percentuali a cambi costanti. L’utile netto è salito a 625 milioni di euro, contro i 584 milioni dell’anno precedente.

A sostenere i risultati è stato soprattutto il commercio elettronico, con vendite online aumentate dell’8,2% a cambi costanti, fino a 2,63 miliardi di euro. Negli Stati Uniti la crescita ha raggiunto il 14,2%, segnando il decimo trimestre consecutivo con un incremento a doppia cifra.

Sul mercato americano, che rappresenta la quota principale delle attività del gruppo, i ricavi sono stati pari a 13,3 miliardi di euro, in crescita dell’1,1% a cambi costanti. Le vendite comparabili sono aumentate dello 0,5%, risentendo della riduzione dei benefici alimentari SNAP, della flessione dei prezzi delle uova, di un’epidemia di ciclosporiasi e delle modifiche ai prezzi dei farmaci.

In Europa il fatturato ha raggiunto 9,82 miliardi di euro, con una crescita del 3,1% a cambi costanti. Le vendite comparabili sono aumentate del 2,1%, sostenute da maggiori volumi in un contesto caratterizzato da deflazione in diversi mercati. Il margine operativo sottostante europeo si è mantenuto al 4%.

A incidere sulle prospettive del gruppo è però soprattutto l’incidente informatico di ottobre, che ha interessato principalmente i servizi online nel Benelux e negli Stati Uniti, oltre alle attività logistiche nel Benelux. La maggior parte delle interruzioni è stata contenuta entro due settimane, ma le operazioni di ripristino non sono ancora completamente concluse.

Secondo le stime della società, l’attacco comporterà nel quarto trimestre una riduzione dei ricavi compresa tra 200 e 250 milioni di euro e un impatto negativo sull’utile operativo tra 75 e 100 milioni.

Per l’intero 2026 Ahold Delhaize prevede ora una crescita dell’utile sottostante per azione a cambi costanti nell’ordine di pochi punti percentuali, rispetto alla precedente indicazione di un incremento medio-alto a una cifra. Il flusso di cassa libero atteso scende da almeno 2,3 miliardi a circa 2,1 miliardi di euro.

«La nostra performance resiliente nel terzo trimestre riflette i progressi che stiamo compiendo nell’attuazione della strategia Growing Together», ha dichiarato l’amministratore delegato Frans Muller, sottolineando l’importanza degli investimenti in convenienza, qualità e servizi per i consumatori.

Sul fronte delle acquisizioni, il gruppo ha inoltre annunciato un accordo per rilevare il 100% delle attività di Tesco nella Repubblica Ceca e in Slovacchia, operazione soggetta alle necessarie autorizzazioni regolamentari.

Ahold Delhaize ha infine confermato l’intenzione di avviare nel 2027 un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie da un miliardo di euro e di aumentare il dividendo per azione relativo al 2026 a un ritmo medio a una cifra.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento