Zucchero, l’India parte a ritmo record con una produzione otto volte superiore al 2025

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La nuova campagna saccarifera indiana parte con un deciso aumento della produzione. Al 31 ottobre, l’India ha prodotto 845mila tonnellate di zucchero nella stagione 2026/27, contro le 100mila tonnellate registrate nello stesso periodo dell’annata precedente, con un incremento di 8,5 volte. Secondo i dati diffusi dalla National Federation of Cooperative Sugar Factories (NFCSF), la crescita è legata soprattutto all’avvio anticipato delle attività di lavorazione della canna da zucchero, in particolare nello Stato del Maharashtra, principale area produttiva del Paese.

Alla fine di ottobre risultavano operativi 152 zuccherifici, rispetto ai 31 dello stesso periodo del 2025. Complessivamente, gli stabilimenti hanno lavorato 10,543 milioni di tonnellate di canna da zucchero, contro 1,184 milioni di tonnellate dell’anno precedente. I dati relativi alla produzione di zucchero non comprendono le quantità di materia prima destinate alla produzione di etanolo.

A trainare la crescita è soprattutto il Maharashtra, dove sono entrati in funzione 123 zuccherifici, rispetto ai soli due operativi un anno prima. Gli impianti dello Stato hanno già lavorato 9,114 milioni di tonnellate di canna da zucchero, ottenendo 720mila tonnellate di zucchero, pari a circa l’85% della produzione nazionale. Il rendimento medio di estrazione si è attestato al 7,9%.

Anche il Karnataka ha avviato la nuova campagna, con sette zuccherifici operativi, 833mila tonnellate di canna lavorata e una produzione di 80mila tonnellate di zucchero. Nel Tamil Nadu, altri sette stabilimenti hanno prodotto complessivamente 40mila tonnellate, mentre nel Gujarat dieci impianti hanno raggiunto una produzione di 5mila tonnellate.

Più lento, invece, l’avvio della stagione nell’Uttar Pradesh, altro importante polo saccarifero indiano, dove soltanto tre zuccherifici hanno iniziato le attività, contro i dieci dello stesso periodo dell’anno precedente. Alla data della rilevazione non risultavano ancora comunicati volumi di produzione per questo Stato.

Nonostante il forte incremento delle quantità prodotte, il rendimento medio nazionale di estrazione dello zucchero si è attestato all’8,01%, in calo rispetto all’8,44% registrato nello stesso periodo della precedente campagna. La NFCSF ha tuttavia precisato che i due valori non sono direttamente confrontabili, proprio a causa del diverso calendario di avvio delle lavorazioni.

L’anticipo delle operazioni nel Maharashtra e il fatto che numerosi stabilimenti abbiano iniziato a lavorare soltanto da pochi giorni possono infatti incidere sui rendimenti iniziali, che non rispecchiano necessariamente i livelli di efficienza raggiungibili a pieno regime. Il forte aumento della produzione registrato nelle prime settimane riflette quindi soprattutto una partenza anticipata della campagna, più che un incremento già consolidato della produttività del settore saccarifero indiano.

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