Il Gruppo Casino rafforza il presidio sulla filiera lattiero-casearia con un accordo tripartito che punta a stabilizzare approvvigionamenti e valore lungo tutta la catena. L’intesa, siglata attraverso l’insegna Monoprix, coinvolge la Laiterie de Saint-Denis-de-l’Hôtel (LSDH) e l’Association des producteurs de lait pour le bien collectif, e si inserisce nel solco delle strategie della Gdo europea per rendere più resilienti le filiere agricole.
L’accordo, della durata di tre anni, prevede volumi contrattualizzati superiori a 5 milioni di litri di latte all’anno destinati ai prodotti a marca del distributore (MDD) Monoprix. Un elemento chiave riguarda la definizione di una remunerazione garantita per i produttori, con l’obiettivo di ridurre la volatilità dei prezzi all’origine e assicurare una maggiore visibilità economica agli allevatori.
Dal punto di vista industriale e commerciale, l’intesa consente al gruppo di assicurarsi forniture stabili in un contesto segnato da tensioni sui costi agricoli ed energetici, mentre LSDH consolida il proprio ruolo di partner trasformativo nella filiera lattiero-casearia francese. Per i produttori aderenti all’APLBC, il meccanismo introduce una distribuzione del valore più equilibrata rispetto ai modelli tradizionali, spesso esposti a forti oscillazioni di mercato.
“Con questo accordo scegliamo un modello chiaro: migliore remunerazione dei produttori, filiera più sicura e latte di qualità a un prezzo equo per i clienti”, ha dichiarato Philippe Palazzi, sottolineando la volontà di coniugare sostenibilità economica e accessibilità al consumo.
Un altro pilastro dell’intesa è la tracciabilità della produzione, con un orientamento verso filiere locali e controllate. Questo aspetto risponde sia alle esigenze dei retailer, sempre più focalizzati su trasparenza e origine delle materie prime, sia alle richieste dei consumatori, che mostrano crescente attenzione per provenienza e qualità dei prodotti lattiero-caseari.
Nel complesso, l’operazione si inserisce in una tendenza più ampia della distribuzione organizzata europea, che mira a costruire partnership di filiera di medio-lungo periodo per mitigare i rischi legati a volatilità, approvvigionamenti e pressione sui margini. In un contesto competitivo e inflattivo, accordi di questo tipo rappresentano uno strumento sempre più diffuso per garantire continuità produttiva e stabilità dei prezzi lungo tutta la catena del valore.



















