AgroFresh rafforza la presenza in Asia con un nuovo centro ricerca su ortofrutta e tecnologie di conservazione

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AgroFresh rafforza la propria presenza in Asia-Pacifico puntando su ricerca e innovazione. La multinazionale statunitense specializzata in soluzioni post-raccolta ha inaugurato un nuovo centro di Ricerca & Sviluppo a Yangling, in Cina, uno dei principali poli di innovazione agricola del Paese, segnando un ulteriore passo nella strategia globale orientata alla riduzione degli sprechi e al miglioramento della qualità dei prodotti freschi.

L’apertura è stata guidata dall’amministratore delegato Han Kieftenbeld, che ha sottolineato come l’investimento rappresenti un tassello chiave per rafforzare il posizionamento dell’azienda lungo la filiera ortofrutticola. Il nuovo hub nasce infatti con l’obiettivo di integrare competenze scientifiche, collaborazione industriale e soluzioni operative, creando un punto di riferimento per partner, ricercatori ed esperti del settore.

Il centro, dotato di infrastrutture tecnologicamente avanzate, concentrerà le proprie attività sulla fisiologia post-raccolta, sulle tecnologie di conservazione e sullo sviluppo di strumenti digitali. L’intento è quello di offrire soluzioni sempre più mirate alle esigenze locali, in grado di prolungare la shelf life dei prodotti, ridurre le perdite lungo la supply chain e migliorare la qualità complessiva destinata al consumatore finale.

Particolare attenzione sarà riservata alle principali colture della regione Asia-Pacifico. Le attività di ricerca interesseranno, tra le altre, mele e kiwi del nord-ovest della Cina, ma anche frutti tropicali diffusi nel Sud-Est asiatico. Il centro supporterà inoltre mercati strategici come Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda e India, rafforzando la capacità di AgroFresh di operare su scala globale con un approccio localizzato.

“Questo investimento strategico riflette il nostro impegno verso l’innovazione e la creazione di valore per i clienti”, ha dichiarato Kieftenbeld, evidenziando il ruolo della combinazione tra presenza internazionale e competenze locali nell’accelerare lo sviluppo di soluzioni scientifiche applicate. Sulla stessa linea Duncan Aust, Chief Technology Officer del gruppo, che ha rimarcato come l’obiettivo sia trasformare la ricerca in risultati concreti, in termini di maggiore durata e qualità dei prodotti. Oltre alla ricerca, il nuovo centro fungerà da hub regionale per la condivisione delle conoscenze, la formazione e lo sviluppo di partnership, contribuendo a trasferire l’innovazione dal laboratorio al campo e al mercato.

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