Conad cresce oltre il mercato: fatturato a 21,7 miliardi e investimenti per 2,3 miliardi entro il 2028

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Conad cresce oltre il mercato e prepara un piano di investimenti da 2,3 miliardi di euro per il triennio 2026-2028. È questo il messaggio emerso dall’incontro con la comunità finanziaria organizzato oggi a Milano, durante il quale il gruppo della grande distribuzione ha illustrato i risultati del 2025 e le linee guida della strategia per i prossimi anni.

Il Sistema Conad ha chiuso il 2025 con un fatturato di 21,721 miliardi di euro, in crescita del 3,83% rispetto all’anno precedente e superiore alla media del mercato. La quota di mercato ha raggiunto il 14,86%, mentre il patrimonio netto consolidato di Cooperative e Consorzio è salito a 3,97 miliardi di euro, confermando la solidità economica dell’organizzazione.

La Marca del Distributore continua a essere uno dei principali motori dello sviluppo: nel 2025 ha generato 6,5 miliardi di euro di fatturato (+5,7%), arrivando a rappresentare il 33,8% delle vendite nel canale supermercati. Anche il marchio mantiene una posizione di leadership, con il 95,9% di brand awareness e il 18,5% di Top of Mind, il dato più elevato tra le insegne della Gdo italiana.

“Essere la prima Insegna della grande distribuzione italiana è un privilegio che comporta una responsabilità: meritare ogni giorno la fiducia di chi ci sceglie”, ha dichiarato il presidente Mauro Lusetti. “Il 2025 è stato un anno in cui questa responsabilità si è fatta sentire con intensità, in un contesto macroeconomico instabile e con consumi più prudenti. Abbiamo comunque scelto di continuare a investire nell’ammodernamento della rete, nella digitalizzazione, nella sostenibilità e nel brand, nella convinzione che la leadership si costruisca proprio nei momenti più difficili. La forza di Conad è la forza del suo Sistema – il Consorzio, le cinque grandi Cooperative e i Soci imprenditori – elementi diversi ma coesi e con obiettivi comuni. È questa coesione il vero motore della nostra capacità di crescere in modo sostenibile, e la base su cui costruiremo la crescita dei prossimi anni”.

Per il direttore generale Francesco Avanzini, i risultati confermano la validità delle scelte strategiche. “Nel 2025 abbiamo dimostrato che crescere in un contesto complesso è possibile, a condizione di avere le idee chiare su dove investire insieme al coraggio di farlo con continuità” ha affermato. “In un mercato a basso tasso di crescita e con un panorama sociodemografico in continua contrazione, Conad è l’insegna italiana con le maggiori opportunità di sviluppo. Continuiamo a rafforzare la quota di mercato nei canali “core” dei supermercati e degli iper, nel frattempo vogliamo sviluppare la specializzazione della rete, l’efficientamento della supply chain e la crescita dell’ecosistema digitale HeyConad. Il mercato in cui operiamo è più concentrato e competitivo: le sfide che abbiamo davanti richiedono massa critica, investimenti continui e competenze in evoluzione. Siamo determinati ad affrontarle anticipando il cambiamento, perché sappiamo che in un mercato che non aspetta, la vera solidità si misura nella velocità con cui si è pronti a innovare”.

Il piano industriale presentato alla comunità finanziaria prevede 2,3 miliardi di euro di investimenti tra il 2026 e il 2028, destinati a nuove aperture, ammodernamento della rete commerciale, innovazione tecnologica, efficientamento della supply chain e sviluppo dell’ecosistema digitale.

“Le Cooperative confermano una capacità di investimento solida e costante nel tempo, come dimostrano i 539 milioni di euro investiti solo nel 2025” ha spiegato Matteo Capelli, direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e Sistemi Informativi. “Il piano triennale di investimenti da 2,3 miliardi di euro conferma la volontà del Sistema Conad di competere con maggiore efficacia in un mercato sempre più complesso e in continua evoluzione. Gli investimenti saranno destinati a rafforzare l’efficienza logistica e l’innovazione, sviluppando l’ecosistema digitale. Ma anche ad ampliare la rete di vendita e la ristrutturazione della stessa, puntando su una crescita orientata al valore, perché la dimensione da sola non basta: il valore nasce dalla qualità dell’integrazione, dalla disciplina finanziaria e dalla coerenza con il proprio modello d’impresa. In oltre sessant’anni, Conad ha costruito un equilibrio fondamentale tra sviluppo e solidità finanziaria, sostenibilità industriale, identità e radicamento territoriale e vogliamo continuare a lavorare in questa direzione”.

La rete Conad conta oggi oltre 3.700 punti vendita, distribuiti in 20 regioni, 107 province e 1.578 comuni. Prosegue inoltre lo sviluppo dei format specializzati, con Tuday in crescita del 41,5% e PetStore del 15,7%, arrivato a 200 punti vendita in 17 regioni, mentre il prossimo passo sarà il debutto dei negozi Benessity, dedicati al benessere e all’alimentazione equilibrata.

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