Apofruit migliora i risultati nel 2025 e distribuisce ai soci il valore record di 148 milioni di euro. L’assemblea della cooperativa ortofrutticola ha approvato il bilancio dell’esercizio, che evidenzia una crescita della produzione, dell’utile netto e delle liquidazioni ai conferenti, accompagnata da nuovi investimenti per rafforzare strutture e impianti.
Nel 2025 Apofruit Italia ha liquidato ai soci 147,5 milioni di euro, in aumento del 4,8% rispetto ai 141 milioni del 2024. Un risultato che assume particolare rilievo considerando che i quantitativi conferiti sono cresciuti del 2,5%, passando da 1,58 a 1,62 milioni di quintali. La crescita delle liquidazioni è quindi risultata superiore a quella dei volumi, segnale di una migliore remunerazione media riconosciuta ai produttori.
“Il dato sulle liquidazioni ai soci è quello che più di ogni altro misura la capacità della cooperativa di creare valore per i produttori”, sottolinea il direttore amministrativo Gaetano Andreghetti. “Con i 147,5 milioni liquidati abbiamo raggiunto il miglior risultato di sempre, riuscendo a remunerare meglio il prodotto conferito in termini di euro al chilo”.
Il bilancio registra anche un incremento del valore della produzione, salito a 313 milioni di euro dai 298 milioni dell’anno precedente, segnando il livello più elevato degli ultimi anni. Secondo Andreghetti, “la crescita dei ricavi ci ha consentito di trasferire maggior valore ai soci e di consolidare ulteriormente la struttura economico-patrimoniale della cooperativa”.
Sul piano economico, l’esercizio si chiude con un utile netto di 1,338 milioni di euro, in aumento del 52% rispetto agli 882 mila euro del 2024.
Dal punto di vista produttivo, il kiwi continua a rappresentare la coltura principale della cooperativa, con circa il 60% dei quantitativi conferiti. Positive anche le performance di fragole, che hanno raggiunto circa 60 mila quintali, mele e pesche, mentre la campagna dell’uva da tavola ha evidenziato risultati inferiori rispetto all’anno precedente.
Nel corso del 2025 Apofruit ha inoltre completato il programma di sostegno ai soci colpiti dall’alluvione del 2023, erogando complessivamente 1,5 milioni di euro di aiuti straordinari per il ripristino della capacità produttiva.
Prosegue anche il piano di investimenti della cooperativa. Dopo i 9,8 milioni destinati nel 2024, lo scorso anno sono stati investiti altri 7,4 milioni di euro in strutture, impianti e macchinari. “Continuiamo a investire con continuità per rendere la cooperativa sempre più efficiente, moderna e competitiva”, evidenzia Andreghetti, spiegando che gli interventi sono finalizzati a migliorare la capacità di lavorazione, conservazione e valorizzazione delle produzioni.
Anche a livello consolidato il gruppo, che comprende otto società controllate tra Italia, Francia, Spagna e Portogallo, ha raggiunto nuovi massimi: il valore della produzione è salito a 401 milioni di euro, rispetto ai 379 milioni del 2024 (+6%), mentre l’utile netto consolidato si è attestato a 427 mila euro.
“I numeri del bilancio confermano la tenuta e la capacità di sviluppo di Apofruit, sia a livello di cooperativa sia di gruppo”, conclude Andreghetti. “Abbiamo chiuso l’esercizio con risultati in crescita e con il miglior dato di sempre per le liquidazioni ai soci: un bilancio che premia il lavoro dei produttori e di tutta l’organizzazione”.



















