Walmart e Amazon consolidano la leadership del retail Usa, cresce la forza delle catene regionali e dei discount. È questo il quadro che emerge dalla classifica Top 100 Retailers 2026 pubblicata dalla National Retail Federation (NRF) e realizzata in collaborazione con Kantar, che ordina i principali distributori statunitensi in base alle vendite retail realizzate negli Stati Uniti nel 2025. La graduatoria considera esclusivamente i ricavi derivanti dall’attività commerciale, escludendo le altre fonti di fatturato dei gruppi.
In testa si conferma Walmart, che chiude il 2025 con vendite retail negli Stati Uniti pari a 579,99 miliardi di dollari, in crescita del 4,2% rispetto all’anno precedente. Al secondo posto si colloca Amazon, con 293,85 miliardi di dollari e un incremento del 7,3%. Completano la top five Costco Wholesale con 198,73 miliardi, The Kroger Co. con 154,74 miliardi e The Home Depot con 141,12 miliardi di dollari.
Secondo Mark Mathews, chief economist e responsabile della ricerca di NRF, la classifica dimostra la capacità di adattamento del settore. «Nonostante le significative sfide economiche dell’ultimo anno, i principali retailer hanno dimostrato resilienza, rispondendo ai cambiamenti dei consumatori e sviluppando nuove strategie e nuovi format che li distinguono sul mercato», ha affermato.
Le novità nella parte alta della graduatoria sono limitate. L’unico cambiamento tra i primi venti riguarda Ace Hardware, che conquista il 19° posto con 27,55 miliardi di dollari di vendite, superando Dollar Tree, scesa al 29° posto dopo la cessione di Family Dollar e una contrazione delle vendite del 38,1% su base annua.
Per David Marcotte, senior vice president di Global Insights and Technology di Kantar, la stabilità al vertice non impedisce un’evoluzione significativa nella fascia intermedia del mercato. «Le aziende stanno ottenendo buoni risultati. Non vediamo grandi movimenti nelle prime posizioni, ma le insegne di medie dimensioni stanno crescendo e trasformandosi con maggiore facilità rispetto a quanto accadeva vent’anni fa», ha osservato.
L’analisi evidenzia anche la buona performance delle catene alimentari regionali. Publix Super Markets (12ª posizione) e H.E. Butt Grocery (16ª) stanno crescendo più rapidamente di alcuni concorrenti di dimensioni maggiori, confermando il ruolo sempre più rilevante dei retailer radicati a livello locale.
Prosegue inoltre il momento favorevole per i discount e i retailer specializzati. TJX Companies (15ª) beneficia della forza del comparto abbigliamento e di un assortimento sempre più ampio nella fascia di prezzo intermedia. Positivi anche i risultati delle insegne dedicate al fai-da-te e alla manutenzione della casa, come Ace Hardware e True Value Co. (67ª), sostenute dalla domanda dei consumatori per piccoli interventi domestici.
Tra le crescite più significative spicca infine DICK’S Sporting Goods, salita dal 35° al 27° posto grazie all’acquisizione di Foot Locker, operazione che ha contribuito a un incremento del 48,5% delle vendite retail negli Stati Uniti.
La classifica NRF-Kantar conferma così un mercato statunitense nel quale i grandi leader mantengono saldamente le proprie posizioni, mentre la competizione più dinamica si concentra tra operatori regionali, discount e insegne specializzate, capaci di intercettare nuove esigenze di consumo e di guadagnare rapidamente quote di mercato.



















