Fusione Kroger-Giant Eagle, la NGA avverte: “Il 69% del mercato è già in mano a quattro catene”

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L’acquisizione di Giant Eagle da parte di Kroger continua a suscitare reazioni negli Stati Uniti. Dopo l’annuncio dell’operazione, la National Grocers Association (NGA), l’associazione che rappresenta il settore dei supermercati indipendenti americani, ha chiesto alle autorità antitrust di sottoporre il dossier a un’analisi approfondita, con particolare attenzione agli effetti sulla concorrenza nei mercati locali.

Secondo l’associazione, la valutazione dei regolatori dovrà concentrarsi non solo sull’impatto nazionale dell’operazione, ma soprattutto sulle conseguenze che la fusione potrebbe avere nelle singole aree geografiche dove Kroger e Giant Eagle sono già presenti.

La NGA sottolinea inoltre che, qualora le autorità imponessero la cessione di alcuni punti vendita per ottenere il via libera all’operazione, tali negozi dovrebbero essere ceduti prioritariamente a operatori indipendenti. Una scelta che, secondo l’associazione, contribuirebbe a preservare la concorrenza e a garantire ai consumatori una maggiore varietà di offerte.

“Incoraggiamo i regolatori a condurre una revisione rigorosa della proposta di acquisizione, con particolare attenzione all’impatto sulla concorrenza nei mercati locali”, afferma la NGA nella nota diffusa dopo l’annuncio dell’operazione. “Laddove saranno necessarie cessioni di negozi, i supermercati indipendenti dovrebbero essere privilegiati come acquirenti, affinché le comunità locali possano continuare a beneficiare di un mercato diversificato”.

L’associazione richiama inoltre l’elevato livello di concentrazione del settore della distribuzione alimentare statunitense. Secondo i dati riportati dalla stessa NGA, il 69% delle vendite alimentari negli Stati Uniti è oggi controllato da appena quattro grandi catene nazionali.

Per questo motivo, l’organizzazione ritiene che un’applicazione rigorosa delle norme antitrust sia essenziale per salvaguardare la libertà di scelta dei consumatori, garantire mercati realmente competitivi e assicurare condizioni eque per supermercati indipendenti, agricoltori, fornitori e comunità locali.

La presa di posizione arriva mentre l’operazione annunciata da Kroger è destinata a essere esaminata dalle autorità competenti, chiamate a valutare gli effetti dell’acquisizione sulla struttura competitiva del mercato della distribuzione alimentare negli Stati Uniti.

La National Grocers Association rappresenta il principale organismo di categoria del commercio alimentare indipendente americano, riunendo distributori all’ingrosso, dettaglianti e associazioni statali del settore. Secondo i dati dell’organizzazione, il comparto dei supermercati indipendenti genera ogni anno oltre 557,5 miliardi di dollari di attività economica, sostiene circa 1,5 milioni di posti di lavoro, distribuisce 115 miliardi di dollari in salari e contribuisce con circa 27 miliardi di dollari di entrate fiscali.

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