TMICC investe 10 milioni di euro in Ungheria per rafforzare la produzione europea di gelati

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La Magnum Ice Cream Company (TMICC) rafforza la propria presenza industriale in Europa con un investimento di 4 miliardi di fiorini ungheresi, pari a circa 10 milioni di euro, destinato all’ammodernamento dello stabilimento di Veszprém, in Ungheria. L’intervento comprende l’installazione di una nuova linea produttiva e rappresenta un tassello della strategia con cui il gruppo punta ad accelerare l’innovazione nella categoria dei gelati e a consolidare la propria rete manifatturiera europea.

Lo stabilimento di Veszprém, situato nell’Ungheria occidentale, è uno dei siti produttivi chiave dell’azienda nel continente. Ogni anno realizza circa 230 milioni di gelati destinati sia al mercato nazionale sia all’export europeo, producendo marchi internazionali come Magnum, Cornetto e Carte d’Or. Fondato nel 1955, il sito impiega oggi oltre 500 persone ed è uno dei principali poli industriali del settore alimentare della regione.

Grazie al nuovo investimento, lo stabilimento inizierà la produzione dei Magnum Bonbons, formato premium in mini porzioni studiato per rispondere alla crescente domanda di snack pratici e condivisibili. L’obiettivo è intercettare nuove occasioni di consumo, dal break pomeridiano al dessert da condividere, ampliando così il mercato del gelato oltre la tradizionale stagionalità estiva.

«La categoria del gelato è sempre più guidata dall’innovazione nei formati e nelle occasioni di consumo, rendendo il gelato una scelta di snack durante tutto l’anno», ha dichiarato Péter Konecsni, General Manager East Europe e General Manager Hungary di TMICC. «Investimenti come questo ci permettono di trasformare idee innovative in soluzioni produttive scalabili, sostenendo una crescita di lungo periodo nei mercati europei».

Secondo il manager, il rafforzamento della capacità produttiva consentirà inoltre di portare sul mercato le innovazioni in modo affidabile, mantenendo elevati standard qualitativi e rispondendo rapidamente alle esigenze della distribuzione moderna.

Anche il direttore dello stabilimento, József Török, ha evidenziato il valore industriale dell’operazione: «Questo investimento rafforza la nostra capacità di gestire produzioni complesse con precisione, affidabilità e continuità. Si basa sulle competenze delle nostre persone e ci permette di garantire elevati livelli qualitativi su più prodotti e mercati».

Con sede ad Amsterdam, TMICC ha chiuso il 2025 con un fatturato di 7,9 miliardi di euro e dispone di una rete composta da 32 stabilimenti produttivi, 13 centri di ricerca e sviluppo e circa tre milioni di congelatori distribuiti in 80 mercati nel mondo.

Per il gruppo, il sito di Veszprém rappresenta un elemento strategico nella trasformazione delle innovazioni di prodotto in produzioni su larga scala. La capacità di realizzare un ampio portafoglio di referenze destinate sia al mercato interno sia all’export permette infatti di ridurre i tempi di introduzione delle novità e di supportare la crescita della categoria attraverso nuovi formati e occasioni di consumo.

L’investimento conferma inoltre il ruolo dell’Ungheria come hub produttivo di riferimento nella rete europea di TMICC e rafforza una strategia che punta a coniugare lo sviluppo globale dei marchi con una produzione locale efficiente e flessibile, in grado di rispondere all’evoluzione delle preferenze dei consumatori e alle esigenze dei retailer europei.

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