Lago cresce del 5% e investe oltre 13 milioni per spingere l’espansione internazionale

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Lago chiude il 2025 con ricavi in crescita e guarda al 2026 con l’obiettivo di superare il 10% di incremento del fatturato. L’azienda di Galliera Veneta, specializzata nella produzione di wafer, biscotti e merende, ha registrato un giro d’affari di 115 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente, accompagnando i risultati con un importante piano di investimenti da oltre 13 milioni di euro nel biennio 2025-2026 per sostenere l’espansione produttiva e internazionale.

La società, entrata nel 2020 nel gruppo francese Bouvard Biscuits, continua infatti a rafforzare il proprio ruolo sui mercati esteri. Nel 2025 l’export ha raggiunto il 55% del fatturato, in crescita rispetto al 53% del 2024, confermando una vocazione internazionale che oggi porta i prodotti Lago in oltre 100 Paesi.

Sul fronte industriale, dopo i 3 milioni di euro investiti nel 2025, il piano è salito a 10 milioni nel 2026. Le risorse sono destinate all’ampliamento dello stabilimento di Galliera Veneta con la realizzazione di una nuova area produttiva che ospiterà una linea dedicata ai wafer e nuovi silos per le creme della gamma Be-Goodie Sugar Free. Gli impianti entreranno in funzione entro la fine dell’anno e consentiranno di aumentare la capacità produttiva, migliorare l’efficienza e sostenere lo sviluppo di nuove referenze.

Parallelamente cresce la presenza internazionale dell’azienda, con risultati positivi negli Stati Uniti, dove Lago dispone di una sede commerciale, in Cina, mercato nel quale i savoiardi stanno registrando una domanda crescente, oltre che nel Regno Unito e nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), considerati strategici per la futura espansione.

«Il 2025 è stato un anno di crescita solida e di importanti investimenti a supporto del nostro sviluppo futuro», afferma Pasquale Zumbo, ceo di Bouvard Italia e Lago Group. «Il raggiungimento di 115 milioni di euro di fatturato e l’incremento della quota export al 55% confermano la forza del nostro modello di business e la crescente attrattività delle nostre proposte sui mercati internazionali».

Zumbo sottolinea inoltre come gli investimenti nella nuova linea wafer e nelle infrastrutture dedicate alla gamma Be-Goodie Sugar Free rappresentino «un rafforzamento della nostra capacità di innovare e rispondere alle nuove esigenze dei consumatori».

L’amministratore delegato evidenzia però anche le difficoltà affrontate durante l’ultimo esercizio. «Non sono mancate criticità soprattutto legate agli aumenti dei prezzi delle materie prime, in particolare cioccolato, materie grasse e uova. Da ultimo anche la crisi dello Stretto di Hormuz, con container bloccati e il raddoppio dei costi del trasporto marittimo, ha messo a dura prova il commercio con i Paesi del Golfo».

Nonostante questo scenario, il management guarda con fiducia ai prossimi mesi. «Prevediamo per il 2026 una crescita a doppia cifra, superiore al 10%, sostenuta soprattutto dall’espansione internazionale, dal consolidamento del brand funzionale Be-Goodie e dall’introduzione di nuove innovazioni nella categoria wafer», conclude Zumbo.

Fondata nel 1968 da Gastone Lago insieme al fratello e a un socio, l’azienda veneta è oggi una delle realtà italiane più internazionalizzate nel comparto dolciario, con sedi produttive e commerciali tra Italia e Stati Uniti e una presenza consolidata in oltre cento mercati nel mondo. L’obiettivo dichiarato è proseguire il percorso di crescita facendo leva su investimenti, innovazione di prodotto e rafforzamento della presenza all’estero.

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