Grupo Uvesco investe 200 milioni e punta a cento nuovi supermercati entro il 2029

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Grupo Uvesco accelera sul piano di crescita e prepara un investimento da 200 milioni di euro entro il 2029, con l’obiettivo di aprire 100 nuovi supermercati tra punti vendita diretti e franchising e creare circa mille nuovi posti di lavoro. Il gruppo della distribuzione spagnola, proprietario dell’insegna BM, ha annunciato il nuovo piano industriale dopo aver archiviato il 2025 con vendite nette pari a 1,27 miliardi di euro, in crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente.

La strategia per il quadriennio 2026-2029 punterà soprattutto sull’espansione commerciale, sul rinnovamento della rete vendita, sull’innovazione tecnologica e sul rafforzamento delle politiche di sostenibilità ambientale. Una parte significativa degli investimenti sarà destinata all’ammodernamento dei supermercati esistenti e allo sviluppo di nuovi negozi, mentre il resto servirà a sostenere la digitalizzazione della logistica e dei processi operativi.

Per il solo 2026 il gruppo ha già programmato 19 nuove aperture, quattro delle quali risultano già operative. L’azienda prevede inoltre una progressiva accelerazione del ritmo di inaugurazioni nei prossimi anni, sostenendo così la crescita del marchio BM nei territori in cui è già presente.

Il prodotto fresco continuerà a rappresentare il fulcro della proposta commerciale della catena, arrivando a incidere per il 43% sulle vendite complessive. Una scelta che si accompagna al consolidamento della rete di fornitori locali e alla valorizzazione delle produzioni di prossimità, considerate strategiche per differenziare l’offerta e fidelizzare i clienti.

Nel 2025 Grupo Uvesco ha inaugurato 13 nuovi punti vendita BM, di cui otto diretti e cinque in franchising, oltre a una riapertura. Le aperture hanno interessato Navarra, Bizkaia, Madrid, Gipuzkoa e Cantabria, confermando la volontà della società di rafforzare la propria presenza soprattutto nelle grandi aree urbane e nelle regioni storicamente presidiate.

La crescita della rete si è riflessa anche sull’occupazione. Nel corso dell’ultimo esercizio il gruppo ha assunto 290 nuovi collaboratori, portando l’organico complessivo oltre quota 7.500 dipendenti. Parallelamente, l’azienda ha investito 6,8 milioni di euro nella formazione e nella specializzazione del personale, puntando a rafforzare le competenze interne e la qualità del servizio nei punti vendita.

Importante anche il rapporto con il territorio e con la filiera agroalimentare locale. Nel 2025 il gruppo ha destinato 263 milioni di euro all’acquisto di prodotti freschi e locali, collaborando con circa 490 fornitori di prossimità. Di questi, il 40% intrattiene rapporti commerciali con la catena da oltre vent’anni, segnale di una strategia improntata alla continuità e alla stabilità delle partnership.

Continua inoltre la crescita dell’e-commerce, che ha registrato un incremento del 14,5%, mentre le marche private BM e BM Selecta hanno ampliato l’assortimento fino a raggiungere circa 1.600 referenze complessive.

Sul fronte ambientale, Grupo Uvesco ha donato 980 tonnellate di prodotti alimentari a banche alimentari e associazioni sociali per contrastare lo spreco. L’azienda ha inoltre confermato per il terzo anno consecutivo la certificazione AENOR per la strategia circolare e mantenuto le validazioni ministeriali relative alla riduzione della propria impronta di carbonio. Nel corso dell’esercizio, oltre il 50% dei materiali immessi sul mercato proveniva da fonti riciclate, equivalenti al recupero di più di 1,7 milioni di chili di plastica.

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