Gruppo DESA raddoppia l’energia rinnovabile autoprodotta e riduce l’intensità emissiva del 5,8%

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Gruppo DESA rafforza il proprio percorso di sostenibilità con la pubblicazione del secondo Bilancio di Sostenibilità, nel quale presenta i risultati raggiunti nel 2025 e gli interventi avviati sul fronte ambientale, sociale e della governance. Il documento introduce per la prima volta l’Assurance volontaria, affidata a EY, con l’obiettivo di accrescere la trasparenza, l’autorevolezza e l’affidabilità delle informazioni condivise con gli stakeholder.

Il Bilancio è stato redatto secondo il Voluntary European Sustainability Reporting Standard for non-listed Small- and Medium-Sized Enterprises, sviluppato dalla Commissione europea per la rendicontazione volontaria delle performance non finanziarie. Tra le principali novità figura il calcolo delle emissioni di gas serra dell’intera organizzazione secondo il GHG Protocol, realizzato attraverso la raccolta dei dati relativi a tutti i reparti aziendali per gli anni 2024 e 2025.

L’attività ha consentito al gruppo di ottenere un quadro più completo del proprio impatto emissivo e di individuare le aree sulle quali concentrare i prossimi interventi di riduzione. Nel 2025 i consumi energetici complessivi si sono attestati a 48.787 MWh, mantenendosi coerenti con l’incremento dei volumi produttivi registrato nel corso dell’esercizio.

L’energia elettrica autoprodotta da fonti rinnovabili ha raggiunto 480 MWh, segnando una crescita del 103% rispetto al 2024, mentre ulteriori 2.404 MWh sono stati acquistati con Garanzie di Origine. Sul versante dell’efficienza produttiva, il gruppo ha ridotto del 18% i consumi di vapore rispetto all’anno precedente. Le emissioni indirette collegate all’energia acquistata, calcolate secondo il criterio Scope 2 Market-based, sono diminuite del 15%, grazie agli interventi di efficientamento e al maggiore ricorso alle fonti rinnovabili.

Gruppo DESA ha inoltre registrato una riduzione del 5,8% dell’intensità emissiva, migliorando così l’efficienza ambientale nonostante la crescita delle attività. Il Bilancio dedica spazio anche ai progetti rivolti alle comunità e ai territori, dalla rigenerazione dell’Agroforesta di Caravaggio al sostegno alla lotta contro i tumori, fino ai programmi di formazione in Burkina Faso.

Con il progetto “L’Oasi della Biodiversità”, sviluppato dal marchio Apropos insieme a 3Bee, sono state adottate 600 piante nettarifere distribuite tra Sardegna, Sicilia, Lombardia, Basilicata, Puglia ed Emilia-Romagna. L’iniziativa punta alla creazione di un corridoio ecologico privato per gli impollinatori e dovrebbe consentire il sequestro di circa 1.669 chilogrammi di CO₂ equivalente nei primi sette anni.

Il programma “3Bee: A scuola di biodiversità” ha invece coinvolto tre istituti primari italiani attraverso strumenti digitali, attività STEM e laboratori dedicati agli ecosistemi e agli insetti impollinatori. Negli ultimi mesi il gruppo ha inoltre avviato un percorso formativo in presenza rivolto a tutti i collaboratori, per diffondere le conoscenze di base sui temi ESG e trasformare gli obiettivi aziendali in pratiche quotidiane condivise.

«Per noi la sostenibilità significa innanzitutto misurarsi con dati concreti e rendere conto in modo trasparente del percorso intrapreso», ha dichiarato Stefano Silva, consigliere delegato alle Operations di Gruppo DESA. Secondo Silva, la decisione di sottoporre volontariamente il Bilancio ad Assurance risponde alla volontà di dare maggiore solidità alle informazioni comunicate e costruire un rapporto di fiducia con gli interlocutori del gruppo.

Fondato nel 1908 a Seregno, Gruppo DESA opera nella detergenza per la casa e il bucato, nella cura e nell’igiene della persona e nel settore farmaceutico, con quattro stabilimenti produttivi in Italia e una filiale commerciale in Francia. L’azienda conta più di 540 dipendenti, distribuisce i propri prodotti in oltre 40 Paesi e realizza il 69% del fatturato sul mercato italiano, mentre Cina, Francia, Romania e Svizzera rappresentano i principali sbocchi internazionali. Nel portafoglio figurano marchi come Chanteclair, Spuma di Sciampagna, Quasar, Vert, Persavon, Sauber, Apropos e ICO, mentre dal 2023 il fondo Azzurra Capital detiene una partecipazione del 30% nel capitale.

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