Il mercato spagnolo del cioccolato cresce a doppia cifra e raggiunge 2,3 miliardi di euro

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Il mercato spagnolo del cacao e del cioccolato ha raggiunto nel 2025 un valore al consumo di 2,323 miliardi di euro, registrando una crescita del 10,3% rispetto all’anno precedente e confermandosi uno dei comparti più rilevanti dell’industria dolciaria nazionale, sia per le dimensioni economiche sia per la varietà dell’offerta disponibile.

Il fatturato realizzato sul mercato interno è aumentato del 12,3%, fino a raggiungere 2,146 miliardi di euro, in un esercizio caratterizzato dalla crescita del valore delle vendite e dal consolidamento delle principali tipologie di prodotto, capaci di rispondere a occasioni di consumo e fasce di pubblico differenti.

Le tavolette continuano a rappresentare il segmento principale con una quota del 31,3% del valore complessivo, davanti al cacao solubile e alle preparazioni per cioccolata in tazza, che raggiungono il 23%, mentre gli snack incidono per il 19%, i cioccolatini per il 13,6% e le creme spalmabili per il restante 13,1%.

Secondo Rubén Moreno, segretario generale di Produlce, cacao e cioccolato rappresentano efficacemente la varietà dell’industria dolciaria spagnola e il suo impegno sui fronti dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e dello sviluppo sostenibile, elementi considerati fondamentali per sostenere la competitività delle imprese.

Il risultato più significativo del 2025 riguarda però le esportazioni, cresciute del 35,7% rispetto all’anno precedente e arrivate a 858 milioni di euro, consentendo a cacao e cioccolato di diventare la prima categoria esportatrice dell’industria dolciaria spagnola, con oltre il 30% dei 2,658 miliardi complessivamente generati dal settore sui mercati internazionali.

La Francia si conferma il principale Paese di destinazione con acquisti per 212 milioni di euro, un valore quasi raddoppiato rispetto al 2023, mentre il Portogallo occupa la seconda posizione con 150 milioni, seguito dalla Germania con 63 milioni, dal Regno Unito con 53 milioni e dall’Italia con 41 milioni.

Tra gli sbocchi commerciali più importanti figura anche il Marocco, che nel corso dell’anno ha acquistato prodotti spagnoli a base di cacao e cioccolato per 37 milioni di euro, rafforzando il proprio ruolo tra i mercati esterni all’Unione europea maggiormente interessati all’offerta dell’industria iberica.

Parallelamente è cresciuto anche il valore delle importazioni, che nel 2025 ha raggiunto 1,034 miliardi di euro, con un incremento del 25,6% rispetto all’esercizio precedente e una provenienza quasi interamente comunitaria, considerando che il 99,4% dei prodotti acquistati dalla Spagna arriva da altri Paesi dell’Unione europea.

La Germania guida la classifica dei fornitori con vendite per 238 milioni di euro, davanti alla Francia con 210 milioni e all’Italia con 168 milioni, mentre seguono il Belgio con 103 milioni e, con valori compresi tra 40 e 95 milioni, Portogallo, Paesi Bassi e Austria.

Particolarmente significativa risulta l’avanzata del Portogallo, che rispetto al 2023 ha quasi triplicato le proprie vendite di cacao e cioccolato sul mercato spagnolo, mentre nello stesso periodo è aumentata anche la presenza commerciale di Austria e Polonia.

Il comparto mantiene infine un peso rilevante sul piano occupazionale, con 6.994 addetti diretti nel 2025, l’1,2% in più rispetto all’anno precedente, confermandosi la categoria con il maggior numero di lavoratori all’interno dell’industria dolciaria spagnola.

Le donne rappresentano il 57% degli occupati della categoria, mentre più di otto giovani lavoratori su dieci dispongono di un contratto a tempo indeterminato, un dato favorito dall’aumento delle assunzioni stabili registrato durante il 2025 e indicativo del contributo del settore alla creazione di occupazione duratura.

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