Lactalis investe cinquanta milioni in Germania per ampliare la produzione di quark

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Il gruppo francese Lactalis rafforza la propria presenza industriale in Germania con un nuovo piano di investimenti da circa 50 milioni di euro destinato allo stabilimento di Neuburg, in Baviera. L’obiettivo è ampliare il sito introducendo la produzione di quark, il tradizionale formaggio fresco molto diffuso nei mercati dell’Europa centrale.

Secondo il programma dell’azienda, entro il 2030 l’impianto sarà in grado di produrre circa 40.000 tonnellate annue di quark e 104.000 tonnellate di siero di latte. Con questa espansione, la capacità complessiva del sito raggiungerà circa 308.000 tonnellate all’anno.

Lo stabilimento di Neuburg è già specializzato nella lavorazione di latte, panna, yogurt e dessert lattiero-caseari. L’introduzione della nuova linea produttiva porterà anche a una riorganizzazione dell’attività industriale, con il passaggio a un ciclo continuo su tre turni, operativo sette giorni su sette.

Il progetto avrà inoltre un impatto positivo sull’occupazione. Lactalis prevede infatti l’assunzione di circa 70 nuovi dipendenti per sostenere l’aumento della produzione e garantire il funzionamento del sito a pieno regime.

In Germania il gruppo dispone complessivamente di sei stabilimenti e impiega circa 1.300 persone, confermando il Paese come uno dei mercati strategici per la crescita delle attività europee.

L’investimento in Baviera si inserisce in un più ampio piano di sviluppo industriale che Lactalis sta portando avanti negli ultimi anni. Nel settembre scorso il colosso francese aveva annunciato un programma da un miliardo di euro destinato alla modernizzazione dei propri impianti in Francia entro il 2030.

Quel piano comprende interventi per l’ammodernamento delle linee produttive, lo sviluppo di nuovi prodotti e progetti di decarbonizzazione, oltre all’espansione dello stabilimento dedicato ai formaggi Petit Basque e all’installazione di nuove linee produttive negli impianti di Bouvron e Bayeux.

Parallelamente il gruppo continua a riorganizzare la propria rete produttiva a livello internazionale. Lo scorso anno aveva annunciato la chiusura di uno stabilimento lattiero-caseario in Australia nell’ambito della revisione della propria presenza industriale nel Paese.

Sul fronte della crescita esterna, nelle scorse settimane Lactalis ha inoltre acquisito la britannica Protein Works, azienda specializzata in alimenti ad alto contenuto proteico come polveri, frullati e barrette, rafforzando così la propria presenza in un segmento in forte espansione.

L’investimento in Germania conferma la strategia del gruppo di consolidare la capacità produttiva nei mercati europei chiave, puntando sia sull’ampliamento dell’offerta sia sull’efficienza industriale, per rispondere all’evoluzione della domanda dei consumatori e sostenere la crescita nel lungo periodo.

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