Sainsbury’s completa la trasformazione del proprio business finanziario e inaugura una nuova fase con il lancio di Sainsbury’s Money, il marchio che riunirà l’offerta di servizi finanziari del gruppo attraverso un modello più snello, basato sulla collaborazione con partner specializzati. Si conclude così il percorso che ha portato l’insegna britannica ad abbandonare il ruolo di banca retail per concentrarsi sulla distribuzione di prodotti finanziari integrati con il proprio ecosistema commerciale. La nuova offerta sarà gestita da Sainsbury’s Financial Services Ltd e comprenderà una gamma di prodotti assicurativi, di credito e di risparmio sviluppati insieme a partner selezionati. Con il completamento della trasformazione, Sainsbury’s Bank ha cessato di essere autorizzata dalla Prudential Regulation Authority (PRA) e non detiene più licenze bancarie.
I clienti continueranno comunque ad accedere ai servizi finanziari attraverso i marchi Sainsbury’s e Argos. I prodotti assicurativi e di credito con il marchio Sainsbury’s saranno distribuiti tramite Sainsbury’s Money, mentre il servizio di cambio valuta sarà fornito in partnership con operatori specializzati. Per Argos resteranno invece disponibili le soluzioni di credito e assicurazione attraverso le piattaforme Argos Pay e Argos Care. L’intera gestione delle attività farà capo al team di Sainsbury’s Financial Services Ltd, che punta a costruire un’offerta focalizzata su tre esigenze quotidiane dei consumatori: proteggere ciò che conta, accedere al credito quando necessario e ottenere vantaggi attraverso il programma fedeltà Nectar.
Secondo il gruppo, il nuovo modello consentirà di semplificare l’offerta, ridurre la complessità operativa e rafforzare la fidelizzazione della clientela grazie all’integrazione tra servizi finanziari e programma loyalty. “Questa trasformazione ci permette di concentrare tutte le nostre energie sulla crescita del business retail, offrendo qualità e convenienza ai clienti settimana dopo settimana”, ha dichiarato la Chief Financial Officer Bláthnaid Bergin.
La manager ha sottolineato come Sainsbury’s sia passata “da banca a fornitore di servizi finanziari”, facendo leva su partner specializzati per offrire prodotti semplici e competitivi, più in linea con le abitudini di acquisto dei consumatori.
Il lancio di Sainsbury’s Money rappresenta il punto di arrivo di un programma di riorganizzazione avviato negli ultimi anni. Nel giugno 2024 il gruppo aveva ceduto il core banking a NatWest, con cui nell’aprile 2026 ha siglato un nuovo accordo per la gestione della carta di credito Nectar, dei conti di risparmio ad accesso immediato e dei prestiti personali.
Sempre nel 2024 Sainsbury’s ha venduto l’attività degli sportelli bancomat a NoteMachine, società del gruppo Brink’s, e il portafoglio Argos Card a NewDay Group. Nel 2025 ha inoltre affidato ad Allianz UK la gestione delle polizze auto e casa e ha trasferito il business Travel Money a Fexco, operazione completata nel febbraio 2026. L’azienda evidenzia che tutte le migrazioni dei clienti verso i nuovi partner sono state completate senza interruzioni del servizio, consentendo di portare a termine la trasformazione preservando la continuità operativa e l’esperienza dei consumatori.



















