Latte Arborea amplia la gamma con nuovi kefir e bottiglie rPET nei piccoli formati

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Cooperativa Latte Arborea rafforza la propria strategia di crescita con un piano che unisce innovazione di prodotto, sostenibilità ambientale e investimenti industriali. Dopo aver chiuso il 2025 con risultati economici in crescita, l’azienda sarda rilancia con nuove referenze e un’evoluzione del packaging, puntando a intercettare le nuove esigenze dei consumatori.

Lo scorso anno la Cooperativa ha registrato un fatturato di 267 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto al 2024, con una produzione di 191 milioni di litri di latte vaccino. Il mercato della Penisola rappresenta oggi il 56% del giro d’affari, mentre quello regionale mantiene una quota del 44%.

Sul fronte industriale sono stati completati importanti interventi negli stabilimenti di Arborea e Roverè della Luna. Tra questi figurano il potenziamento della linea di imbottigliamento ESL, l’ammodernamento del reparto UHT, il completamento del magazzino automatizzato e nuove linee dedicate allo yogurt, affiancate dall’installazione di un impianto fotovoltaico per migliorare l’efficienza energetica.

La Cooperativa conferma inoltre la volontà di garantire un’adeguata remunerazione ai soci allevatori, mantenendo dal 2026 un prezzo di 50 centesimi al litro, al quale si aggiungono premialità legate alla qualità del latte. Una scelta che punta a sostenere la stabilità della filiera in un contesto caratterizzato da costi energetici e logistici ancora elevati.

Tra le principali novità figurano i nuovi formati da 500 e 250 millilitri del latte UHT confezionati in bottiglie realizzate con il 50% di plastica riciclata (rPET). La scelta risponde alla crescente diffusione di nuclei familiari più piccoli e consumatori single, oltre a favorire una riduzione degli sprechi alimentari.

Importanti novità arrivano anche dalla linea A-Yo dedicata al kefir. L’offerta si amplia con nuove referenze da bere, comprese versioni con collagene, matcha e più proteine, oltre a nuovi kefir al cucchiaio senza lattosio. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento del marchio nell’ambito della nutrizione funzionale e del benessere.

Prosegue inoltre lo sviluppo del marchio Girau, specializzato nei prodotti a base di latte di capra. Nei prossimi mesi è previsto un ampliamento della gamma yogurt, facendo leva sulla naturale digeribilità del latte caprino e sull’interesse crescente dei consumatori verso alimenti percepiti come più leggeri e funzionali.

L’impegno ambientale passa anche attraverso la riduzione degli imballaggi. La Cooperativa ha eliminato 7.700 chilogrammi di plastica nel confezionamento del latte fresco e, grazie a una flotta composta in larga parte da mezzi a basse emissioni e al sistema di pallet pooling, evita ogni anno l’emissione di circa 670 tonnellate di anidride carbonica.

Con 146 aziende agricole associate, 371 dipendenti e una filiera interamente controllata, Arborea punta così a consolidare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso investimenti, innovazione e attenzione alla sostenibilità, mantenendo al centro la valorizzazione della produzione e la qualità dei propri marchi.

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