Procter & Gamble ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, terminato il 30 settembre 2026, con vendite nette pari a 23,3 miliardi di dollari, in crescita del 4% rispetto ai 22,4 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Anche le vendite organiche, che escludono gli effetti dei cambi valutari e delle acquisizioni e cessioni, hanno registrato un incremento del 4%, sostenute principalmente dall’aumento dei volumi e da un miglioramento del mix di prodotti.
L’utile netto trimestrale si è attestato a 4,8 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, mentre l’utile diluito per azione è salito dell’1% a 1,97 dollari. L’utile per azione rettificato ha raggiunto i 2 dollari, anch’esso in aumento dell’1%. Il flusso di cassa operativo è stato pari a 5,8 miliardi di dollari, consentendo al gruppo di distribuire agli azionisti 3,9 miliardi, attraverso dividendi per 2,6 miliardi e riacquisti di azioni per 1,3 miliardi.
Sul fronte delle divisioni, il comparto Beauty ha registrato una crescita organica del 5%, sostenuta dai prodotti per capelli, dalla cura della persona e dalla cosmetica, grazie soprattutto all’andamento positivo dei mercati nordamericani, europei e cinesi. Incremento del 5% anche per Grooming, favorito dalle innovazioni di prodotto e dal miglioramento del mix commerciale, mentre Health Care ha segnato un progresso del 3%.
Risultati positivi anche per Fabric & Home Care, la divisione dedicata alla cura dei tessuti e della casa, che ha registrato una crescita organica del 5%, sostenuta dall’aumento dei volumi in Nord America ed Europa. Il segmento Baby, Feminine & Family Care ha invece evidenziato un incremento del 3%, grazie soprattutto ai prodotti per l’infanzia e al miglioramento del mix nelle categorie dedicate alla cura femminile e familiare.
La crescita commerciale è stata tuttavia accompagnata da una pressione sui margini. Il margine lordo si è ridotto di 160 punti base, risentendo dell’aumento dei costi delle materie prime e degli investimenti sui prodotti, mentre il margine operativo ha registrato una contrazione di 70 punti base.
«I solidi risultati del primo trimestre in termini di vendite, utili e liquidità riflettono una maggiore efficacia nell’esecuzione della nostra strategia integrata», ha dichiarato Shailesh Jejurikar, presidente e amministratore delegato del gruppo, sottolineando che, nonostante le persistenti sfide economiche e geopolitiche, la società rimane in linea con gli obiettivi annuali.
Per l’intero esercizio fiscale 2027, Procter & Gamble ha aggiornato le previsioni di crescita delle vendite complessive al 2-4%, incorporando gli effetti dell’acquisizione di Thorne, completata il 1° ottobre. Confermate invece le stime di crescita organica tra l’1% e il 3% e quelle relative all’utile per azione rettificato, atteso tra 6,89 e 7,11 dollari.
Il gruppo prevede inoltre maggiori costi delle materie prime, dell’energia e dei trasporti per circa 1,4 miliardi di dollari al netto delle imposte. Nonostante queste pressioni, P&G conferma l’obiettivo di distribuire oltre 10 miliardi di dollari in dividendi e di effettuare riacquisti azionari per circa 5 miliardi nel corso dell’esercizio.



















