Le quotazioni delle lenticchie rosse turche registrano una brusca inversione di tendenza dopo i forti rincari che hanno caratterizzato l’ultima campagna commerciale. A segnalarlo è Areté nella consueta analisi dedicata ai mercati agricoli, evidenziando come nell’ultima settimana i prezzi abbiano subito un calo del 31%.
Si tratta di un movimento particolarmente significativo considerando che, fino a poche settimane fa, il mercato era stato interessato da una forte spinta inflattiva. Nel corso della campagna 2025/26, infatti, le quotazioni avevano raggiunto livelli superiori dell’84% rispetto a quelli registrati a maggio dello scorso anno, alimentando tensioni lungo tutta la filiera e incidendo sui costi delle importazioni europee. Le lenticchie rosse turche rappresentano uno dei principali punti di riferimento per il mercato continentale e il loro andamento influenza direttamente le dinamiche di approvvigionamento di numerosi operatori dell’industria alimentare e della distribuzione.
Secondo le elaborazioni di Areté, la flessione dei prezzi è legata soprattutto al miglioramento delle prospettive produttive in Turchia. Le stime attuali indicano infatti una raccolta 2026 in netto recupero rispetto ai risultati particolarmente deludenti della stagione precedente. Dopo i minimi pluriennali registrati nel 2025, la produzione turca di lenticchie è attesa in crescita del 62%, un incremento che sta già influenzando le aspettative degli operatori e contribuendo a ridurre la pressione sui prezzi internazionali.
L’aumento dell’offerta disponibile rappresenta un elemento chiave per il riequilibrio del mercato, che negli ultimi mesi aveva dovuto fare i conti con disponibilità limitate e quotazioni elevate. Le prospettive di un raccolto abbondante stanno dunque favorendo un progressivo raffreddamento del mercato, con effetti immediati sulle contrattazioni e sulle aspettative per i prossimi mesi.
Per gli importatori europei si tratta di un segnale positivo, destinato a favorire una maggiore stabilità dei prezzi dopo una fase caratterizzata da forte volatilità. Resta comunque alta l’attenzione degli operatori sull’evoluzione delle condizioni climatiche e sull’andamento effettivo delle operazioni di raccolta, fattori che potrebbero ancora incidere sull’equilibrio tra domanda e offerta. Al momento, tuttavia, il mercato sembra aver imboccato una nuova direzione, con il ritorno di prospettive più favorevoli per la disponibilità di prodotto e per i costi di approvvigionamento delle lenticchie rosse sui mercati internazionali.



















