Spar Hungary ha chiuso il 2025 con risultati in crescita, confermando la propria posizione tra i principali operatori della grande distribuzione nel Paese. Il gruppo ha registrato un fatturato di 1.186 miliardi di fiorini ungheresi, pari a circa 3,33 miliardi di euro, in aumento del 5,9% rispetto all’anno precedente, nonostante un contesto economico caratterizzato da consumi prudenti e pressioni sui costi.
Nel corso dell’anno il retailer ha investito complessivamente 27,7 miliardi di fiorini, equivalenti a circa 78 milioni di euro, destinati principalmente all’espansione della rete commerciale e all’ammodernamento dei punti vendita. Tre nuovi negozi sono stati inaugurati nel 2025, mentre venti store esistenti sono stati rinnovati con l’introduzione di tecnologie innovative e nuovi layout orientati alla praticità e all’esperienza di acquisto.
Grazie a questi interventi, la rete di Spar Hungary ha raggiunto quota 647 punti vendita. Le modernizzazioni hanno riguardato in particolare l’installazione di casse self-checkout, etichette elettroniche per i prezzi e nuove aree dedicate ai prodotti pronti e alle promozioni.
Parallelamente, l’azienda ha investito 1,9 miliardi di fiorini nella produzione alimentare e altri 2,7 miliardi nella logistica. Un tassello importante della strategia è stato l’avvio di un nuovo centro di smistamento a Budapest, progettato per servire quaranta negozi della capitale, mentre la flotta logistica è stata ampliata fino a raggiungere 147 veicoli.
Buoni risultati sono arrivati anche dal programma di franchising. Nel 2025 dodici nuovi punti vendita hanno aderito alla rete, che conta oggi 316 negozi e 4.120 dipendenti. Il fatturato generato dal network ha raggiunto 203,5 miliardi di fiorini, pari a circa 573 milioni di euro.
Sul fronte produttivo, lo stabilimento Regnum di Bicske ha realizzato ricavi per 65,7 miliardi di fiorini, mentre il sito di Perbál ha contribuito con 12,5 miliardi. Insieme all’impianto dedicato ai prodotti convenience di Üllő, le tre strutture hanno generato vendite nette per quasi 82 miliardi di fiorini.
Il 2025 ha segnato inoltre il trentesimo anniversario degli ipermercati INTERSPAR in Ungheria, un format che continua a puntare sulla valorizzazione dei prodotti locali e sull’ampiezza dell’assortimento.
Importanti progressi sono stati registrati anche nell’e-commerce. La collaborazione con la piattaforma Wolt ha consentito di trasferire il negozio online del retailer sulla piattaforma di delivery, superando il traguardo di un milione di consegne entro la fine dell’anno.
Spar Hungary ha continuato a investire anche nella formazione del personale, introducendo strumenti basati sull’intelligenza artificiale nei programmi di aggiornamento professionale. Prosegue inoltre la partnership con il programma fedeltà SuperShop, che nel 2025 ha coinvolto oltre quattro milioni di clienti e generato 87 milioni di transazioni.
Sul fronte della sostenibilità, il gruppo ha ampliato la rete di ricarica per veicoli elettrici, arrivando a 198 punti di ricarica distribuiti in 52 località. Prosegue anche la collaborazione con l’app antispreco Munch, che dal 2022 ha consentito il recupero di oltre 1,1 milioni di confezioni alimentari.
Tra gli altri risultati ambientali figurano la riduzione del 70% dell’utilizzo di plastica per i prodotti di carne più venduti e l’introduzione del sistema di pallet CHEP, che ha permesso di evitare oltre 30 tonnellate di rifiuti. L’azienda ha infine destinato più di 218 milioni di fiorini a iniziative benefiche e progetti sociali a sostegno delle comunità locali.



















