Unilever punta sull’innovazione negli Stati Uniti e annuncia un importante investimento destinato ad accelerare la crescita dei marchi nei settori beauty, personal care e wellbeing. Il gruppo ha infatti presentato il progetto di un nuovo centro globale di ricerca e sviluppo a New Haven, nel Connecticut, destinato a diventare uno dei principali hub mondiali per l’innovazione dell’azienda.
La nuova struttura, progettata appositamente per ospitare attività di ricerca avanzata, avrà il compito di sviluppare la prossima generazione di prodotti premium destinati ai marchi più importanti del portafoglio Unilever. L’obiettivo è ridurre i tempi di sviluppo e portare più rapidamente sul mercato nuove soluzioni per la cura della persona, la bellezza e il benessere.
Il centro sorgerà nel cuore di uno dei più importanti ecosistemi americani dedicati alle bioscienze, un’area che ospita università di eccellenza, centri di ricerca e centinaia di aziende innovative. Una collocazione strategica che consentirà ai ricercatori Unilever di collaborare con partner tecnologici e scientifici di primo piano.
Tra gli elementi distintivi della struttura figurano l’impiego di intelligenza artificiale e tecnologie di quantum computing, strumenti che permetteranno di accelerare la scoperta di nuovi materiali, la sperimentazione e la progettazione dei prodotti. Secondo l’azienda, queste tecnologie consentiranno di ottenere una comprensione più approfondita delle esigenze dei consumatori e di sviluppare formule sempre più efficaci.
Il nuovo polo integrerà tutte le fasi del processo di innovazione sotto lo stesso tetto: dalla formulazione dei prodotti alla creazione delle fragranze, dal design del packaging alle analisi sui consumatori. Un approccio che punta a favorire la collaborazione tra team diversi e a velocizzare ulteriormente il ciclo di sviluppo.
All’interno del centro troveranno spazio un hub globale dedicato alla skincare e alla detergenza, un centro di eccellenza per pelle e capelli multiculturali, un laboratorio dedicato alle prestazioni umane e una nuova “Fragrance House”, dove profumieri, chimici e designer lavoreranno insieme fin dalle prime fasi dei progetti.
Prevista anche la realizzazione di uno studio dedicato all’innovazione nel packaging, che consentirà di raccogliere feedback in tempo reale dai consumatori per sviluppare confezioni più attrattive sia sugli scaffali fisici sia nei canali digitali.
La struttura permetterà inoltre di approfondire ricerche in ambiti come la biologia della pelle, il microbioma e il cosiddetto asse pelle-cervello, oltre a sfruttare le più recenti applicazioni delle neuroscienze per comprendere il rapporto tra profumi, texture, ingredienti attivi e benessere emotivo.
«Questo nuovo centro sarà il luogo in cui innovazione scientifica, tecnologia e cultura si incontreranno», ha dichiarato Herrish Patel, presidente di Unilever USA e CEO di Personal Care North America. «Gli Stati Uniti stanno diventando un centro di gravità per Unilever e vogliamo sfruttare il meglio dell’innovazione americana per sostenere la nostra crescita globale».
Richard Slater, Chief R&D Officer del gruppo, ha sottolineato come il progetto rappresenti un salto di qualità in termini di integrazione e velocità, grazie all’unione tra ricerca scientifica, design, esperienze sensoriali e supporto dell’intelligenza artificiale.
Per il progetto Unilever prevede un investimento complessivo di 270 milioni di dollari nel lungo periodo, di cui 50 milioni destinati a spese in conto capitale. Si tratta del più importante investimento in ricerca e sviluppo realizzato dall’azienda negli Stati Uniti negli ultimi quarant’anni.
Quando sarà pienamente operativo, nella primavera del 2029, il centro impiegherà circa 300 persone e rappresenterà uno dei pilastri della strategia con cui Unilever punta a consolidare la propria leadership nei segmenti beauty, personal care e wellbeing a livello globale.



















